4 borse di studio per i Master internazionali di IED Milano

MIDEA, Ceres, Clase Azul e INIM Electronics sono le 4 aziende che hanno deciso di dare un sostegno concreto alla formazione e alla crescita dei designer più meritevoli che seglieranno di frequentare i Master IED della sede di Milano in Brand Management and Communication e in Design – Innovation, Strategy and Product. L’assegnazione delle 4 […]

ROTTERDAM: La nuova Mecca degli studenti italiani di architettura

Famosa in tutto il mondo per il suo skyline, Rotterdam è vista oggi come la “capitale europea dell’architettura”. La città portuale olandese è infatti sede di molti musei di design e delle principali aziende oggi coinvolte nella progettazione di edifici famosi nelle città di tutto il mondo. Basti pensare che si contano circa trecento imprese attive in ambito di architettura, progettazione urbana, paesaggio e interior design: tra le più alte densità al mondo. Hanno sede qui gli studi di architetti del calibro di J.J.P. Oud, Francine Houben, Adriaan de Geuze e Rem Koolhaas, per citarne alcuni.

Architettura a Rotterdam

Rotterdam ha guadagnato una reputazione mondiale per la sua architettura moderna. I suoi edifici in particolare, attirano molta attenzione. Professionisti e appassionati arrivano da tutti gli angoli del mondo per vedere cosa c’è e cosa si sta costruendo.

La presenza di un’audace architettura moderna è legata al bombardamento tedesco del 1940, quando la città fu interamente rasa al suolo. Dopo la seconda guerra mondiale, c'era naturalmente abbondanza di spazio e opportunità per permettere all'architettura moderna di fiorire. Professionisti come Oud, Dudok, Van den Broek, Brinkman, Van der Vlugt, Maaskant, Van Tijen e altri hanno potuto progettare e costruire uffici ed edifici residenziali rivoluzionari, e soprattutto funzionali.

Durante la ricostruzione del dopoguerra, i funzionalisti, che avevano già fatto qualche progresso prima della guerra, ottennero un riconoscimento importante. Negli anni '50 e '60 il loro stile semplice, leggero e funzionale iniziò a dominare la scena. Questo permise di ricostruire la città abbastanza rapidamente ed in un modo relativamente conveniente. Rotterdam divenne il punto focale per le attività legate al commercio.

Negli anni '70, questo sviluppo ha tuttavia subito un rallentamento. Fu solo fino alla fine degli anni Ottanta e Novanta che i progetti più audaci furono  nuovamente  intrapresi. Questa volta non secondo i principi funzionalistici di 20 anni prima, ma seguendo obbiettivi più rischiosi, stravaganti e con più espressione di potenza tecnologica, che man mano hanno dato alla città un aspetto cosmopolita ed uno skyline unico. Molti architetti di fama internazionale furono invitati a contribuire: Foster, Piano, Jahn, Bolles, oltre olandesi Quist, Koolhaas, Van Berkel.

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