I progetti italiani nominati all’EU Mies Award 2019

14/12/2018 – La Commissione Europea e la Fundació Mies van der Rohe hanno annunciato l'elenco delle 383 opere in gara per il Premio dell'Unione Europea 2019 per l'architettura contemporanea – Mies van der Rohe Award. Sono ben 17 i progetti in Italia: cinque sono stati costruiti da studi con sede a Vienna, Berlino, Rotterdam, Porto […]

Room Mate sbarca a Rotterdam con Bruno

16/08/2018 – La catena alberghiera spagnola Room Mate Hotels continua ad espandersi con l’inaugurazione del Room Mate Bruno, il primo hotel di design in uno dei più importanti fulcri commerciali d’Europa, Rotterdam. Room Mate Bruno, ubicato in un deposito di spezie del 19° secolo nell’area portuale della città, riporta in vita uno dei pochi edifici […]

ROTTERDAM: La nuova Mecca degli studenti italiani di architettura

Famosa in tutto il mondo per il suo skyline, Rotterdam è vista oggi come la “capitale europea dell’architettura”. La città portuale olandese è infatti sede di molti musei di design e delle principali aziende oggi coinvolte nella progettazione di edifici famosi nelle città di tutto il mondo. Basti pensare che si contano circa trecento imprese attive in ambito di architettura, progettazione urbana, paesaggio e interior design: tra le più alte densità al mondo. Hanno sede qui gli studi di architetti del calibro di J.J.P. Oud, Francine Houben, Adriaan de Geuze e Rem Koolhaas, per citarne alcuni.

Architettura a Rotterdam

Rotterdam ha guadagnato una reputazione mondiale per la sua architettura moderna. I suoi edifici in particolare, attirano molta attenzione. Professionisti e appassionati arrivano da tutti gli angoli del mondo per vedere cosa c’è e cosa si sta costruendo.

La presenza di un’audace architettura moderna è legata al bombardamento tedesco del 1940, quando la città fu interamente rasa al suolo. Dopo la seconda guerra mondiale, c’era naturalmente abbondanza di spazio e opportunità per permettere all’architettura moderna di fiorire. Professionisti come Oud, Dudok, Van den Broek, Brinkman, Van der Vlugt, Maaskant, Van Tijen e altri hanno potuto progettare e costruire uffici ed edifici residenziali rivoluzionari, e soprattutto funzionali.

Durante la ricostruzione del dopoguerra, i funzionalisti, che avevano già fatto qualche progresso prima della guerra, ottennero un riconoscimento importante. Negli anni ’50 e ’60 il loro stile semplice, leggero e funzionale iniziò a dominare la scena. Questo permise di ricostruire la città abbastanza rapidamente ed in un modo relativamente conveniente. Rotterdam divenne il punto focale per le attività legate al commercio.

Negli anni ’70, questo sviluppo ha tuttavia subito un rallentamento. Fu solo fino alla fine degli anni Ottanta e Novanta che i progetti più audaci furono  nuovamente  intrapresi. Questa volta non secondo i principi funzionalistici di 20 anni prima, ma seguendo obbiettivi più rischiosi, stravaganti e con più espressione di potenza tecnologica, che man mano hanno dato alla città un aspetto cosmopolita ed uno skyline unico. Molti architetti di fama internazionale furono invitati a contribuire: Foster, Piano, Jahn, Bolles, oltre olandesi Quist, Koolhaas, Van Berkel.

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A Rotterdam la nuova residenza firmata MVRDV

21/03/2017 – Si trova a Rotterdam l’ultima realizzazione progettata da MVRDV. La casa si apre completamente a sud con le vetrate curve e continue, disposte attorno ad un ulivo centrale.   Isolamento e privacy, i requisiti richiesti per Casa Kwantes. Dalla strada è visibile solo un volume ortogonale in mattoni bianchi, con poche aperture. Entrando […]

OMA firma l’edificio più sostenibile nei Paesi Bassi

14/02/2017 – L’edificio più sostenibile dei Paesi Bassi è tra i 40 finalisti in corsa per il Mies van der Rohe. SI tratta del Timmerhuis di Rotterdam, realizzato da studio OMA per accogliere servizi comunali, uffici e unità residenziali. L'edificio è una composizione modulare di pixel tridimensionali impilati e sfalsati la cui forma ricorda un grande iceberg e […]