Le (poche) parole del progetto

Steven Guarnaccia: contro il lupo ci vuole Wright

In tutti i libri fin qui citati, leggerezza è la parola chiave. Il pretesto è il ricorso all’illustrazione e, di conseguenza, a un linguaggio rivolto ai bambini. In realtà sappiamo tutti bene che molti libri illustrati sono più adatti agli adulti che, per fruire di un po’ di spensieratezza, si nascondono dietro a un albo illustrato. Ma a volte invece si parla di design davvero ai più piccoli. Come? Steven Guarnaccia, sempre con Corraini, ha ridisegnato alcune fiabe classiche.

Nei disegni per I Tre Porcellini compaiono architetture famose, come Casa Gehry Villa Savoye di Le Corbusier. Ed è la Casa sulla cascata di Wright ad averla vinta sul lupo. Mentre in Riccioli d’Oro sono il Blow di De Pas, Urbino e Lomazzi, la sedia LCW di Charles e Ray Eames e la scodella Town&Country di Eva Zeisel a conquistare la curiosa bambina bionda. Che poi scappa al ritorno dei tre orsi. Una delle poche fiabe che non insegna una morale e parla unicamente di curiosità e di come si usano gli oggetti. Un po’ come il design, insomma.

Fonte: https://www.internimagazine.it/approfondimenti/come-parlare-di-design-con-leggerezza/

Autore dell'articolo: internimagazine.it