IED AMAZE PROJECT da Milano a Barcellona: la stanza delle meraviglie approda a Sónar+D CCCB

È un invito a co-creare un “momento di incanto e stupore”, ad esserne protagonisti – oltre che semplici spettatori – quello che IED rivolge alla rinnovata platea del Sónar +D CCCB di Barcellona, festival dedicato alla musica elettronica e all’arte digitale tra i più importanti al mondo, che torna a fine ottobre. E lo fa attraverso una versione ad hoc di IED Amaze Project, mostra virtuale e multi-piattaforma dei migliori progetti di tesi di moda, design, arti visive e comunicazione, sviluppata in collaborazione con lo studio milanese di digital art Streamcolors, fondato dall’alumnus IED Giacomo Giannella con Giuliana Geronimo e Andrea Boschetto.

IED Amaze Project era stata inaugurata in IED Milano a inizio 2021, proponendo un inedito viaggio interattivo nel progetto, con un particolare focus sul making of che sta dietro al processo creativo. Ora approda a Sónar in una versione adattata e arricchitaIED Amaze Project remixed by Stream Machine – che affianca a un “assaggio” dei progetti di tesi una ulteriore possibilità di interazione: lo stesso utente, attraverso dei controller, diventa autore del mondo di forme cangianti e in movimento di cui si compone la stanza delle meraviglie creata da Stream Machine, software basato sul potente motore Unreal Engine di Epic Games, che permette di rielaborare graficamente immagini, foto e video proprio per dare vita a stanze immersive. Il mondo di IED Amaze Project sarà inoltre accessibile attraverso l’omonima app.

A coinvolgere il pubblico di Sónar +D CCCB sarà inoltre, su temi molto attuali, anche l’installazione I AM YOU – Reflection of your identity in a virtual world, con cui gli studenti del Master in Interaction Design di IED Barcellona invitano a riflettere sulle possibilità di espressione offerte dagli avatar digitali, permettendo ai partecipanti di creare in diretta la propria identità virtuale. Del resto, che usiamo l’email o i social network, che ci troviamo davanti a un videogame o immersi in mondi virtuali in generale, ci affidiamo quotidianamente a una o più identità virtuali. Ma ne siamo davvero consapevoli? Come scegliamo di stare nei mondi digitali? Il progetto invita a scoprirlo.

Fonte: https://www.ied.it/blog/da-milano-a-barcellona-ied-amaze-project-a-sonard-cccb/83106

Autore dell'articolo: ied.it