“INANIMATTI”, QUANDO CHRIS BANGLE INDAGA L’ANIMA DEGLI OGGETTI

«Insieme ai miei collaboratori, preziosissimi, ho inventato un gioco: ognuno di noi avrebbe dovuto immedesimarsi in un prodotto, per esempio una lavatrice, e cercare di capire le sue sensazioni. Un ragazzo che interpretava un frigorifero è rimasto attaccato al muro per un po’ e quando se n’è allontanato ha detto di sentire la schiena nuda! Scherzi a parte, grazie a questo metodo abbiamo cambiato modo di lavorare. Ora adottiamo il concetto di “Objectomy”, ovvero l’immaginare i sogni, i pensieri e i punti di vista degli oggetti per disegnarli al meglio, scoprendo al contempo qualcosa su noi stessi utenti». Ecco perché, a chi osserva quanto tutto ciò appaia distante dalla progettazione automobilistica, adesso Bangle risponde fulminante: «Dare un’anima agli oggetti è solo un’altra forma di car design!»

Fonte: https://autodesignmagazine.com/2021/09/inanimatti-quando-chris-bangle-indaga-lanima-degli-oggetti/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=inanimatti-quando-chris-bangle-indaga-lanima-degli-oggetti

Autore dell'articolo: autodesignmagazine.com