Il teatro in vetrina

Oltre alla forza impattante, sia livello visivo che di coinvolgimento, delle performance in vetrina, è la fruizione che stupisce. Il pubblico, infatti, si è seduto fuori dalle vetrine per poi essere guidato, rappresentazione dopo rappresentazione, davanti ai diversi negozi protagonisti dell'iniziativa.

Il viaggio è iniziato dal Purgatorio, una banchina di carico di fronte al Whitney Museum che, avvolta da tenda rossa e accesa da strisce al neon, che si è rivelata essere un inedita biglietteria, oltre che un bar pop-up, che introduceva allo spettacolo, uno spettacolo en plein air itinerante. Ogni set creato ad hoc da David Rockwell (tutti ad eccezione di Greed) per ogni vetrina/palco si distingue per il colore e la scritta, alta circa due metri, che identifica il vizio/peccato dall'esterno.

Fonte: https://www.internimagazine.it/design/progetti/rockwell-group-seven-deadly-sins/

Autore dell'articolo: internimagazine.it