Quando la bellezza è insostenibile

In una stagione normale, senza particolari difficoltà atmosferiche (siccità, grandine, vento, freddo, piogge intense…) si tratta mediamente del 20% della produzione totale del campo. Fisiologicamente, infatti, ogni pianta produce alcuni ortaggi o frutti più o meno piccoli della media, con una colorazione non omogenea o con qualche difetto di forma o di buccia.

In una stagione instabile a livello atmosferico invece (che ormai è quasi la norma) la parte di raccolto esteticamente non conforme e dunque da scartare può arrivare fino al 70-80%.

Tutto questo porta a due problemi sostanziali, entrambi pesanti e ingiustificabili.

Fonte: https://www.internimagazine.it/opinioni/cibo-spreco/

Autore dell'articolo: internimagazine.it