Il senso della superficie

Sicuramente il virus invadente ha aumentato e amplificato il desiderio di connessione con la natura e vita in esterni che si traduce nell’uso insistente di materialità vere che ci riportano alle origini. Quindi superfici tattili, semplici, autentiche, grazie a materiali che arrivano e riflettono la natura. Come legno e pietra, grezzi, non trattati o trattati con tecniche e lavorazioni tradizionali che accentuano le proprietà naturali delle superfici stesse.

Accade nella casa-studio di Maria Milans del Bosch, Camp O, a Claryville, non lontano da New York. Un progetto con interventi attenti al contesto naturale dove il legno fa da attore protagonista. Un legno di cedro locale che è stato carbonizzato – utilizzando la tecnica giapponese shou sugi ban – per creare una barriera naturale e proteggerlo dai danni causati da insetti, acqua e fuoco.

Fonte: https://www.internimagazine.it/storie/surface-superfici/

Autore dell'articolo: internimagazine.it

Il senso della superficie

Sicuramente il virus invadente ha aumentato e amplificato il desiderio di connessione con la natura e vita in esterni che si traduce nell’uso insistente di materialità vere che ci riportano alle origini. Quindi superfici tattili, semplici, autentiche, grazie a materiali che arrivano e riflettono la natura. Come legno e pietra, grezzi, non trattati o trattati con tecniche e lavorazioni tradizionali che accentuano le proprietà naturali delle superfici stesse.

Accade nella casa-studio di Maria Milans del Bosch, Camp O, a Claryville, non lontano da New York. Un progetto con interventi attenti al contesto naturale dove il legno fa da attore protagonista. Un legno di cedro locale che è stato carbonizzato – utilizzando la tecnica giapponese shou sugi ban – per creare una barriera naturale e proteggerlo dai danni causati da insetti, acqua e fuoco.

Fonte: https://www.internimagazine.it/storie/surface-superfici/

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