Parte IED Avant Défilé 2020

L’app che dà accesso alla “stanza delle meraviglie” con protagonisti i nuovi talenti del fashion è scaricabile gratuitamente dal 23 settembre. Una Giuria deccezione valuterà il giovane vincitore di una borsa di mentorship del valore di 5.000 euro

Una via inedita per dare risalto al talento, che si gioca interamente sul virtuale, esplorando nuovi spazi e linguaggi, grazie allarte generativa digitale.

Parte ufficialmente IED Avant Défilé 2020, speciale vetrina interattiva che presenta i 16 migliori progetti di tesi IED Moda Milano per un totale di 18 neo-diplomati coinvolti in una virtual exhibition immersiva, visitabile scaricando la relativa app in versione Android e iOS. Una iniziativa senza precedenti che rende le creazioni graduate IED per la prima volta permanenti,   a vantaggio di un pubblico molto più ampio e trasversale rispetto a quello dei professionisti e degli stakeholder del settore solitamente coinvolti in una sfilata. Con IED Avant Défilé puntiamo a svelare soprattutto il processo di lavoro – espressione di una metodologia intelligente e in continuo sviluppo – più che a dare risalto al prodotto finito, alla collezione, in una sperimentazione di nuovi linguaggi tanto audace quanto necessaria– sottolinea Olivia Spinelli, Coordinatrice e Creative Director IED Moda Milano. 

LA STANZA DELLE MERAVIGLIE E I SUOI PROTAGONISTI 

Lapp IED Avant Défilé è realizzata in Unreal Engine in collaborazione con lo studio milanese di arte digitale Streamcolors. Proprio come in un videogioco, accedendo allapp si fa ingresso in unampia stanza delle meraviglie in cui ci si muove alla scoperta di un mondo di progetti e giovani designer. Il visitatore – con i propri tempi, in un percorso al tempo stesso guidato e libero – si muove nello spazio su una sorta di sentiero/passerella nelle sembianze di un avatar. Sul percorso incontra 16 isole, ciascuna corrispondente ad un progetto/designer: venendo a contatto con ciascuno di essi, lavatar ne assimila il mood creativo, trasformando esteticamente anche un frammento del mondo che lo circonda. Ciascuna isola dà poi accesso a una stanza nella stanza, in cui sperimentare il processo creativo di ciascun designer: un video teaser introduce al concept di progetto, il video integrale fruibile nella cinema zone lo approfondisce, mentre bozzetti, figurini, render (e in alcuni casi modellini 3D) esposti nella gallery rendono lidea della sua traduzione pratica.

Il nostro software, Stream Machine – racconta Giacomo Giannella, alumnus IED di CG Animation, direttore artistico di Streamcolors e co-fondatore dello studio con Giuliana Geronimopermette agli spettatori di co-creare visioni surreali astratte e infinite andando alla ricerca dellincanto. Un invito a un viaggio con occhi nuovi dentro le immagini che più ci piacciono grazie allarte digitale.

I protagonisti della mostra virtuale – selezionati da una commissione tecnica interna – sono 18 neodiplomati IED Moda Milano nei corsi di Fashion Design, Shoes and Accessories Design e Jewelry Design. Si tratta di Claudio Atzeni (con i colleghi Fashion Stylist Fabio Candotti e Mario Cattaldi), Jacopo Cazzoli, Eleonora Cutruzzulà, Valeria Fogazzi, Giorgia Gervasoni, Roberta Martin, Gianluca Minola, Alice Podavini, Davide Poloni, Omar Repossi, Neithan Herbert Ruiz Pillajo, Alessandro Rupilli, Francesca Spatola, Liliana Vailati, Michelle Visenda, Hsin-Yi Chen.

IL CONTEST e LA GIURIA

In occasione di IED Avant Défilé 2020 è stata costituita una giuria di esperti pronta a valutare i 16 progetti graduate in mostra e a decretare il migliore tra i migliori. Il progetto che otterrà il punteggio più alto sui 7 parametri di carattere sia emozionale sia tecnico individuati dalla Faculty IED Moda Milano, sarà premiato con una borsa di mentorship del valore di 5.000 euro, destinata al supporto tecnico e di know-how nello sviluppo di un proprio progetto professionale.

 

La Giuria, presieduta da Sara Sozzani Maino (Deputy Editor in Chief Vogue Italia & Head of Vogue Talents), è composta da ventidue nomi autorevoli legati alla comunicazione, allindustria, al marketing, alle HR del mondo del Fashion: Christian Boaro (Womenswear, Ports 1961), Federico Boselli (Founder and owner, Luxury Jersey), Matteo Colombo (Media and Communication expert, Fashion and luxury brands), Antonio DAddio (Manager and Designer for 3D arts, Vivienne Westwood), Christine Ellis (Fashion Director, NuORDER), Michela Gattermayer (Deputy Editor in Chief, Elle), Sofia Gnoli (Fashion historian and heritage specialist journalist, Il Venerdì), Valentina Grandin (Talent Acquisition Manager, Dfs Italia), Mauro Grimaldi (CEO, Printemps International), Giorgia Imbrenda (Fashion Editorial & Stylist, i-D Italy), Antonio Mancinelli (Senior Editor, Marie Claire), Marcella Sabattini (Hr specialist, Max Mara Group), Federica Salto (free lance journalist, Io Donna), Letizia Schatzinger (Fashion Director, DLui), Silvia Schirinzi  (Head of Fashion, Rivista Studio), Ferdinando Speranza (Global Human Resources Director, Golden Goose), Emanuela Testori (Editor in Chief, Amica), Rina Tollio (Talent acquisition manager for creative roles, OTB S.P.A), Alessandra Valensise (Operations Director, Carven), Catherine Vautrin (CEO, Emilio Pucci), Lee Wood (Creative Director, Bikkembergs).

Fonte: https://www.ied.it/blog/avant-defile/75337

Autore dell'articolo: ied.it