Lo shop online di Toscani

Andy Warhol che fotografa sé stesso come testimonial di Polaroid. Una mano bianca e una nera, infilate in un paio di manette, che sfidano i nostri pregiudizi su chi sia, tra i due, il criminale. La provocazione di un bacio cinematografico e disturbante tra un prete e una suora. Tre cuori, identici, a dispetto che appartengano a persone di colori diversi. Un asinello come metafora della tecnologia che associa hardware (resistenza) e software (morbidezza). Tanti fili spinati provenienti da ogni parte del mondo, come una sorta di folle archivio di guerra.

Sono alcune delle cento immagini, più o meno note, che popolano il Bazaar online di Oliviero Toscani, a cura di Nicolas Ballario, come tanti racconti brevissimi costruiti per sottrazione per arrivare all’essenza delle cose, senza fronzoli o inutili orpelli.

Oliviero Toscani, Filo spinato, 1996.

Le fotografie, tutte potentissime, restituiscono tanti aspetti della realtà attraverso lo sguardo del fotografo milanese, che ha insegnato anche a noi un modo diverso di guardare il mondo, di comprenderne contraddizioni e punti di contatto, di riconoscerne differenze e convergenze. Quattro formati per quattro fasce di prezzo (dai 250 ai 550 euro) compongono un’idea rivoluzionaria per chi per tutta la vita ha rifiutato di vendere le proprie opere, mentre oggi si è deciso a realizzare il primo shop online di un fotografo di chiara fama, dove le opere vengono firmate senza essere numerate, e cambiano continuamente, come i fatti della vita. www.olivierotoscanibazaar.com

Oliviero Toscani, Tre cuori, 1996.

Fonte: https://www.abitare.it/it/design/arti-visive/2020/08/20/oliviero-toscani-il-primo-e-shop-di-fotografie-d-autore/

Autore dell'articolo: abitare.it