POWERTRAIN BRANDING: LA CREATIVITÀ DEGLI STUDENTI IED TORINO PER I PRODOTTI DI FPT INDUSTRIAL

Il motore pensato e percepito non solo come generatore di potenza, ma anche di emozioni e sensazioni. E soprattutto, il motore come ambasciatore del brand, progettato come strumento di comunicazione dei valori fondanti del marchio stesso.

Questi i presupposti decisamente fuori dagli schemi della tradizione industriale motoristica, alla base del progetto Powertrain branding che l’Istituto Europeo di Design ha sviluppato in collaborazione con FPT Industrial, società del gruppo CNH Industrial dedicata alla progettazione, produzione e vendita di motopropulsori per applicazioni veicolari on-road, off-road, marine e power generation. Obiettivo della partnership: dare visibilità immediata alla qualità progettuale e produttiva dei motori FPT Industrial, a un prodotto sempre più user-friendly e al ritorno del colore rosso, simbolo distintivo di potenza e passione per le prestazioni, attraverso proposte declinabili su tutta la gamma di motori e capaci di trasmettere l’unicità del brand.

La progettazione interdisciplinare ha visto la partecipazione di otto studenti dei corsi Triennali di Product, Transportation e Graphic Design. Organizzati in quattro gruppi, i giovani designer sono stati coinvolti dall’azienda partner in un programma serrato di visite in stabilimento e di incontri con i responsabili aziendali, per scoprire il mondo della produzione dei motori e orientare la loro creatività verso soluzioni inedite.

C’è chi ha puntato sulla sostenibilità, come Sara Amatista e Lorenzo Ciuffatelli, proponendo una label in plastica riciclata che comunica direttamente alcune caratteristiche del motore e rimanda a uno spazio di contenuti multimediali di approfondimento, oltre ad aver personalizzato con il logo del brand alcuni elementi a vista, come l’asta per il controllo del livello dell’olio. Chi, come Carlotta Andreotti e Giulio Gavazzi, ha invece immaginato di decorare alcune parti chiave con una vernice termosensibile, che al crescere della temperatura rivela dettagli e contenuti prima invisibili, svelando quanto avviene all’interno del motore. Guardando al motore come una vera e propria opera d’arte, Luca Casalino e Arianna Catzula hanno ipotizzato il coinvolgimento di artisti contemporanei del calibro di Cao Fei, guru dell’arte digitale, per presentare il prodotto e le sue prestazioni in un modo completamente nuovo capace di dialogare con il pubblico e gli spazi espositivi. Selezionato dall’azienda e vincitore del premio assegnato alla proposta di maggior impatto e qualità, il progetto di Chiara Croveri e Silvio Vurro, che grazie all’applicazione sul corpo dei propulsori di una serie di pattern nati dall’utilizzo creativo e ripetuto del logo FPT Industrial rende i motori sempre e immediatamente riconoscibili.

È stato decisamente emozionante e coinvolgente vedere questi ragazzi affacciarsi al nostro settore e cimentarsi nel nostro mondo, che a volte può apparire un po’ chiuso e molto concentrato sulle dinamiche ingegneristiche, senza preconcetti e con una carica inesauribile di entusiasmo, creatività e positività”, commenta Egle Panzella, responsabile Brand Equity, Sustainability and Heritage di FPT Industrial. “E i risultati parlano da soli, con molti Team che non solo hanno prodotto idee eccellenti per contenuti, professionalità e fattibilità, ma sono anche andati oltre il compito assegnato, esplorando con l’approccio multimediale che è ormai insito nel DNA degli studenti, nuovi modi e nuovi mondi nei quali i motori FPT Industrial possono agire da protagonisti”.

Fonte: https://www.ied.it/blog/powertrain-branding-la-creativita-degli-studenti-ied-torino-per-i-prodotti-di-fpt-industrial/73996

Autore dell'articolo: ied.it