I designer a casa /8 Traverso e Brogliato: «Confrontarsi a distanza non è facile ma le nuove idee e le sorprese non mancano»

Come cambia la vita di due designer abituati a lavorare insieme da quasi dieci anni e ora “distanti” a causa dell’emergenza Coronavirus? Lo abbiamo chiesto a Federico Traverso e Alberto Brogliato, che nel 2012 hanno dato vita allo studio BrogliatoTraverso: un laboratorio creativo al servizio della produzione seriale e di molte aziende del design made in Italy, da Magis a Cappellini, da Fratelli Guzzini a Infiniti.

Con chi state trascorrendo questo periodo?
Alberto – «Questo periodo lo sto trascorrendo a casa, con la mia compagna».
Federico – «A casa con la mia famiglia, il cane Mia e i gatti Lupin, Margot, Cucù, Milo e Milù».

Come è cambiato il lavoro ora che non vi potete vedere?
A – «Il lavoro è cambiato moltissimo. Dal punto di vista operativo ho portato il computer a casa e lavoro da una postazione creata in fretta e furia, ma senza il confronto costante con Federico è molto più difficile sviluppare un progetto. Dal punto di vista generale, questa contingenza ha congelato un po’ tutti i settori nei quali avevamo progetti in essere, e quindi ora non possiamo che dedicarci a nuove idee (comunicando con messaggi o videocall) o a tutte quelle cose noiosissime che di solito si continua a procrastinare».
F – «In modo radicale. Per me rimane fondamentale il rapporto diretto con i vari attori del processo di design. In questo momento subisco l’impossibilità di “toccare con mano” i prototipi e di discutere faccia a faccia con Alberto, con i nostri fogli e le nostre matite. Al contempo però l’isolamento mi sta facendo riscoprire una dinamica di pensiero più personale e profonda».

Il Salone del mobile ha dato appuntamento al 2021. Cosa avevate in cantiere?

A F – «Avevamo in cantiere poche cose, che verranno comunque presentate prima del Salone 2021. Tra queste si possono citare l’ampliamento della famiglia di lampade Lost per Magis e un ampliamento della famiglia Newood per Cappellini. Sempre per Cappellini, a breve, verrà presentato un nuovo prodotto… ma questa è una sorpresa!».

C’è chi sforna pane a tutte le ore, chi preferisce il bricolage e chi riscopre i giochi di società. Quali sono i vostri svaghi in questo tempo dilatato?
A – «A parte dormire moltissimo (di solito mi alzo molto presto al mattino e sono in perenne carenza di sonno), quando non sono al pc leggo, faccio qualche corsa andando avanti ed indietro per la via, sentendomi estremamente ridicolo, e passo molto tempo in cucina, una delle mie grandi passioni».
F – «Sto dipingendo alcune pareti domestiche, riscoprendo quella fatica fisica che porta a fine giornata a un tipo diverso di “sfinimento”. Poi mi sono riscoperto finto professore nell’aiutare tra compiti e lezioni on-line i ragazzi. Ma la cosa che più mi dà soddisfazione è che finalmente ho iniziato a scrivere un libro».

La prima cosa che farete appena terminerà l’emergenza?
A – «Finito tutto questo voglio fare il pieno al camper e macinare chilometri per tre giorni. Ma non prima di aver abbracciato i miei amici più cari!».
F – «Sicuramente un’ottima cena sui nostri colli Berici, all’aperto, accarezzati dalla brezza primaverile e bevendo dell’ottimo vino, per festeggiare».

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Fonte: https://design.repubblica.it/2020/04/01/i-designer-a-casa-8-traverso-e-brogliato-confrontarsi-a-distanza-non-e-facile-ma-le-nuove-idee-e-le-sorprese-non-mancano/

Autore dell'articolo: Design Repubblica.it