Il futuro della luce

Che sia cinghia, catena o cintura a farsi conduttore di luce, il lessico dell’innovazione nel settore illuminotecnico sembra andare verso questa direzione. Non è un caso se tre aziende come Vibia, Flos e Davide Groppi hanno lavorato, proponendo soluzioni diverse e sorprendenti, sull’utilizzo del cavo elettrico, pensato per trasmettere elettricità o direttamente contenere la luce, nel nome della flessibilità e della libertà di installazione. Caratterizzato – pur nella riduzione di forma e materiali – da una presenza scenica destinata a modificare l’interior design.

Ricerca di equilibrio, spessori minimi, forza estetica, contaminazione, approccio sperimentale. Innovazione e flessibilità sono anche il leitmotiv dei numerosi chandelier – permane la tipologia, ma si rinnova la forma – decentrabili e modellabili secondo personali geometrie, capaci di contenere speaker e sensori, come quello proposto da Artemide. Sospese, da tavolo o da terra, le lampade rivelano in generale intelligenze inaspettate che assolvono più funzioni, sono regolabili tramite le app dedicate, a cui la tecnologia ci ha ormai abituato.

Fonte: http://www.abitare.it/it/design/prodotti/2020/02/10/luce-i-prodotti-del-futuro/

Autore dell'articolo: abitare.it