Il Vitra Design Museum racconta la storia dei nostri interni

Come si sono evoluti negli ultimi 100 anni, gli interni delle nostre case? La risposta trova ampio spazio in “Home Stories. 100 Years, 20 visionaries interiors”, una grande mostra organizzata e ospitata dal Vitra Design Museum, che inaugura il prossimo 7 febbraio, con l’obiettivo di avviare e alimentare una discussione su come i nostri interni siano cambiati negli anni e su quali siano (e siano stati) i motori di questo cambiamento. E non poteva esserci sede migliore del museo ospitato nel campus
Vitra

, luogo in cui ogni arredo progettato e prodotto si trasforma in icona. Qualche esempio? La Panton Chair
di 
Verner Panton

, il divano Marshmallow
di
George Nelson

La Chaise
Armchair di
Charles & Ray Eames

, solo per citarne alcuni. La mostra si articola in 4 accattivanti percorsi che conducono il visitatore in un viaggio all’indietro nel tempo attraverso il gusto estetico, i costumi, i cambiamenti economici, sociali e politici mostrando in che modo l’evoluzione di questi fattori si sia tradotta in un diverso modo di progettare e vivere gli interni domestici.

In copertina: la casa di Karl Lagerfeld a Monte Carlo con gli arredi di Memphis, Monaco, 1982 © Jacques Schumacher.

Il primo percorso è intitolato “Space, Economy and Atmosphere: 2000 – Today”. Descrive il cambiamento nell’idea di casa che stiamo vivendo oggi: con i prezzi degli immobili in aumento, la conseguente riduzione degli spazi abitativi e dunque la ricerca di soluzioni di ingegno per contenere tutto ciò che occorre in pochi metri quadri. Questo si traduce anche in soluzioni abitative “liquide”- in cui lo stesso ambiente assume diverse funzioni in diversi momenti della giornata – e condivise, con i progetti di community housing in crescita.

Noritaka Minami

Nell’immagine: Noritaka Minami, A504 I (Nakagin Capsule Tower, Tokyo, Japan), 2012 © Noritaka Minami

Il secondo percorso è intitolato “Rethinking the Interior: 1960 – 1980”. La rivoluzione estetica del gruppo Memphis è al centro della casa “postmoderna” narrata in questa sezione della mostra. È questo il periodo dei primissimi loft, con arredi multifunzionali e di grande sperimentazione di materiali, forme e colori. Come testimoniato dall’istallazione “Phantasy Landscape” ideata da Verner Panton nel 1970 per la mostra Visiona 2 e qui riprodotta a grandezza naturale all’interno della fire station progettata da Zaha Hadid nel campus Vitra.

Verner Panton

Nell’immagine: Verner Panton, Phantasy Landscape © Verner Panton Design AG, Basel

Il terzo percorso è intitolato “Nature and Technology: 1940 – 1960”. Siamo nel secondo dopo guerra quando la progettazione degli interni inizia a diventare una questione di stato e molti paesi pongono le basi per quello che sarà per molti decenni (e ancora oggi) il modello ideale di casa borghese. È anche il periodo in cui gli arredi scandinavi si diffondono nel mondo, in particolare quelli di Finn Juhl, accanto ad approcci architettonici come quello di Lina Bo Bardi.

Casa de Vidro

Nell’immagine: Lina Bo Bardi, São Paulo, Brazil, 1952 © Nelson Kon, 2002

Il quarto percorso si intitola “The Birth of the Modern Interior: 1920 – 1940”. Sono i primi anni del design moderno, anni in cui gli interni iniziano a prendere la forma che conserveranno fino ai giorni nostri. In questi anni si apre il dibattito sulla necessità di alloggi popolari e di arredi abbordabili, ma sono anche gli anni in cui, ad esempio, Mies Van Der Rohe realizza uno dei primi esempi di open space, con arredi appositamente pensati per questo tipo di spazio. Mentre Elsie de Wolfe, una delle prime decoratrici di interni professioniste, porta avanti la sua visione degli interni come rappresentazione della personalità di chi li abita.

Villa Tugendhat

Nell’immagine: Ludwig Mies van der Rohe, Villa Tugendhat, Brno, Czech Republic, 1930 ©Archive Štenc Praha/ VG Bild-Kunst Bonn, 2019

Funzionalismo e decoro sono i due poli tra cui la progettazione degli interni da sempre oscilla alla ricerca di una risposta alla domanda “come vogliamo vivere?”. La mostra del Vitra Design Museum forse non fornisce una risposta assoluta a questo interrogativo, ma è senz’altro un excursus doveroso di tutte le più interessanti soluzione date dal mondo dell’architettura negli ultimi 100 anni.

Possiamo aiutarti? Il nostro servizio di progettazione è a tua disposizione per aiutarti ad arredare casa con uno stile unico: il tuo. Contattaci via mail a [email protected] o telefonando al numero +39.090.6258945.

Fonte: https://shop.mohd.it/it/magazine/il-vitra-design-museum/

Autore dell'articolo: mohd.it