MAZDA CX-30, QUESTIONE DI RIFLESSI

Entrambe le vetture si avvalgono di un ricercato affinamento dei riflessi per disegnare i volumi, pur se con approcci distinti: «Anche per la CX-30 è stato necessario lavorare con pazienza per verificare continuamente l’effetto dei raggi di curvatura ipotizzati al computer sull’auto reale e, viceversa, la riproducibilità industriale delle forme create dai nostri artigiani, che scolpiscono il clay quasi con poesia». A sostenere l’impalcatura visiva, spiega ancora Yanagisawa, concorre pure l’ampia fascia sottoporta in grigio opaco, che ribassa la percezione del corpo vettura. È evidente, però, che la vera regina del design resti la luce.

Fonte: https://autodesignmagazine.com/2019/06/mazda-cx-30-questione-di-riflessi/

Autore dell'articolo: autodesignmagazine.com