La tavola delle feste di Luca Nichetto

Qual è l’oggetto che non mancherà sulla tua tavola personale delle feste?
«Timeline è una piccola ciotola di ottone multifunzionale. Io la utilizzo spesso come tea light oppure come contenitore per servire spezie, caramelle, sale e pepe. Durante le feste, Timeline è stato un must sulla mia tavola, un oggetto semplice che aggiunge in casa qualcosa di speciale».

Come sarà la tua tavola delle feste?
«Questo dipende da dove le trascorrerò. In Italia la tavola viene generalmente apparecchiata in modo semplice, con la classica tovaglia rossa, candele e vasi. Solitamente si andava dai parenti e quindi non ero io ad adattare la tavola, ma a dire il vero nemmeno quando restavamo a casa. Allora era mio padre che se ne occupava, aggiungendo corone di pino fresco appena raccolto, e quello era il profumo della nostra tavola. Se invece passerò le feste in Svezia le candele saranno la componente principale della nostra tavola. La tovaglia non è di solito una priorità; lo sono invece i porta candele, con colori che vanno dal bianco, all’ottone e ferro battuto. Adoro la luce creata da tutte quelle candele e il senso di calore e familiarità che regalano all’ambiente, che si unisce al profumo dell’aneto, tipico sulle tavole svedesi durante le feste. Un dettaglio particolare sono i segnaposto, piccoli taglieri di legno comperati in giro per il mondo, quindi uno diverso dall’altro».

Postato da: Casa & Design

Autore dell'articolo: Redazione