Ufficio 2.0, il nuovo Segreen Business Park alle porte di Milano è quasi realtà

27/10/2021 - Il Segreen Business Park, la nuova oasi del lavoro alle porte di Milano è quasi pronta ad accogliere, entro il 2022, oltre 4000 lavoratori. Il complesso di edifici, sviluppato e progettato da Europa Risorse SGR S.p.A per conto del fondo ER Office Fund 3 e sottoscritto da PineBridge Benson Elliot continua a crescere coniugando aree verdi e area metropolitana, architettura e territorio, persone e natura, in uno spazio innovativo in grado di rispondere alle mutate esigenze contemporanee del lavoro. 
L’obiettivo progettuale che ha guidato lo sviluppo di Segreen è offrire un hub dotato dei servizi necessari al business e ai professionisti per aumentare le performance, in cui vita e lavoro trovano un equilibrio ottimale, fisico e mentale.

“Quando l’epidemia causata dal Covid-19 cominciò a diffondersi, la progettazione di Segreen era ormai quasi ultimata ed impostata con un approccio biofilico avanzato. Abbiamo studiato e analizzato con cura le direttive precauzionali stilate dalle autorità sanitarie nazionali e internazionali, rendendoci piacevolmente conto che buona parte di esse erano già previste nel nostro progetto. Nonostante ciò, abbiamo deciso di fare un altro passo avanti, portando Segreen ad essere il primo business park in grado di tutelare le persone in caso di improvvise condizioni epidemiche e ambientali e, contemporaneamente, offrendo loro un migliore e quotidiano equilibrio psicofisico tra vita e lavoro”, afferma Antonio Napoleone, Presidente di Europa Risorse.

Il Segreen Business Park si comporrà di una parte di uffici e servizi già edificati con una superficie di circa 30.000 mq e di un’area di nuovo sviluppo di circa 20.000 mq, progettato dallo Studio Elementare.

Gli edifici del complesso sono 6, di cui la metà esistente e 3 in costruzione. Gli spazi outdoor contano 5.650 mq, mentre ci saranno 4 Green Pavilion caratterizzati dai tetti immersi nel verde: il Flower Cafe (caffetteria con fiori ed altri oggetti in vendita) la Conciergerie (luogo di cura e gestione di tutti i servizi), l’Access (punto di accesso al garage ed ai servizi) e il Control (il primo benvenuto al business park), ed infine ci sono 1.600  parcheggi. I servizi offerti nel business park lo rendono un quartiere vivo e operativo a 360 gradi: spazi co-working, sale meeting & Auditorium, wi-fi 5g, ma anche aree dedicate al cibo di qualità e al wellness, kindergarten per i più piccoli, bike, moto e car sharing, care e washing. Ci sono infine i locker per trovarsi i propri pacchi vicini alla propria auto. 

In posizione strategica, Segreen riflette l’idea della città dei 15 minuti, un nuovo quartiere del lavoro accanto all’Idroscalo e Palazzo Mondadori, in traiettoria per l’aeroporto di Linate, vicino al centro di Milano grazie alle potenziali future connessioni della Metro 4, e all’Italia, con la futura stazione dell’Alta Velocità di Segrate. Il business park di Segrate si innesta con naturalezza alle pre-esistenze in un sistema di percorsi pedonali e spazi aperti, e prevede ampi luoghi di socializzazione e lavoro open air e verdi, terrazze e piazze, specchi d’acqua con dislivelli e cambi di colore a seconda della luce e delle stagioni. 

Fonte: https://www.archiportale.com/news/2021/10/architettura/ufficio-2.0-il-nuovo-segreen-business-park-alle-porte-di-milano-e-quasi-realta_85488_3.html

Autore dell'articolo: Archiportale