Durc di congruità, in vigore dal 1° novembre le verifiche sulla regolarità della manodopera

26/10/2021 - Entra in vigore dal 1° novembre il sistema di verifica di congruità della manodopera, previsto dal DM 243/2021.
 
Il decreto, lo ricordiamo, attua l’articolo 8, comma 10-bis, del Decreto Semplificazioni (DL 76/2020) e recepisce quanto definito dalle Parti sociali del settore edile con l’Accordo collettivo del 10 settembre 2020.
 
Le nuove regole contrasteranno l’utilizzo della manodopera irregolare perché consentiranno di verificare se i lavoratori impiegati sono proporzionali al lavoro da svolgere.
 

Cantieri pubblici e privati, per chi valgono le nuove regole

Le regole definite dal decreto si applicheranno a tutti i lavori pubblici e ai lavori privati di importo complessivo pari o superiore a 70mila euro.
 
Il decreto non si applicherà invece alla ricostruzione delle aree colpite dagli eventi sismici del 2016, per le quali sono state adottate delle ordinanze specifiche.
 

Durc di congruità, le verifiche

Il decreto contiene una tabella con gli indici minimi di congruità riferiti alle singole categorie di lavori. Le verifiche saranno effettuate sulla base di tali indici. Si terrà inoltre conto delle informazioni dichiarate dall’impresa alla Cassa Edile in merito al valore complessivo dell’opera, al valore dei lavori edili previsti per la realizzazione della stessa, alla committenza, alle eventuali imprese subappaltatrici e sub-affidatarie.
 
Per i lavori pubblici, la congruità dell’incidenza della manodopera sull’opera complessiva è richiesta dal committente o dall’impresa affidataria in occasione della presentazione dell’ultimo stato di avanzamento dei lavori da parte dell’impresa, prima di procedere al saldo finale dei lavori.
 
Per i lavori privati, la congruità dell’incidenza della manodopera deve essere dimostrata prima dell’erogazione del saldo finale da parte del committente. A tal fine, l’impresa affidataria presenta l’attestazione riferita alla congruità dell’opera complessiva.
 

Se non è possibile attestare la congruità, la Cassa Edile invita l’impresa alla regolarizzazione entro 15 giorni. In caso contrario, l’impresa viene iscritta nella banca dati delle imprese irregolari. Se lo scostamento è inferiore al 5% della percentuale di incidenza della manodopera, l’attestazione di congruità può comunque essere rilasciata se il direttore dei lavori giustifica tale scostamento.
 

Durc di congruità, la guida delle Casse Edili

La Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili ha messo a punto una piattaforma per gestire le richieste ed il rilascio delle verifiche di congruità.
 
Sulla piattaforma è disponibile anche una guida che spiega alle imprese  e ai lavoratori autonomi come registrarsi e inserire le informazioni necessarie al rilascio del Durc di congruità. Fonte: https://www.edilportale.com/news/2021/10/normativa/durc-di-congruita-in-vigore-dal-1-novembre-le-verifiche-sulla-regolarita-della-manodopera_85460_15.html

Autore dell'articolo: edilportale.com