Il nuovo Centro di mobilità di Collalbo a Renon

Foto Oscar da Riz
Foto Oscar da Riz

30/07/2021 - Il nuovo Centro di mobilità di Collalbo, a Renon, di Roland Baldi Architects, in collaborazione con lo studio Pfeifer Partners, sfata il mito delle stazioni degli autobus e dei parcheggi sotterranei come luoghi poco piacevoli che si desidera lasciare il più rapidamente possibile.
 
Il progetto intende, invece, dimostrare che esiste un altro modo funzionale, confortevole, sicuro e attraente di concepire questi spazi che Marc Augé avrebbe definito nonluoghi.
 
Il Centro intermodale di Collalbo è un importante snodo per gli abitanti del luogo, per i turisti e per i pendolari ed è composto complessivamente da un parcheggio sotterraneo, un parcheggio pubblico fuori terra e dalla stazione degli autobus. La vicina stazione della storica ferrovia del Renon, che collega Collalbo con Soprabolzano, completa il sistema di trasporto locale.

La progettazione del Centro intermodale ha tenuto conto di tre aspetti fondamentali: il miglior collegamento possibile con il traffico esistente, il proseguimento architettonico e funzionale dell’adiacente Centro di protezione civile, l’integrazione armoniosa delle nuove costruzioni con l'area circostante.


Foto Oskar da Riz

Il parcheggio sotterraneo è dotato di 92 posti auto ed è stato integrato nel pendio naturale del terreno. L’interno è caratterizzato da un cemento lievemente colorato, mentre le pareti esterne laterali sono in cemento costipato a mano e continuano l'architettura del Centro di protezione civile, anch'esso progettato dallo studio Roland Baldi Architects.
Il piano interrato del parcheggio è direttamente collegato alla piattaforma della stazione degli autobus tramite un’ambia scale ed un ascensore in un sistema integrato fra mobilità privata e trasporto pubblico.
 
L'ampia copertura della stazione autobus è un punto di riferimento per la gente del luogo e per i turisti e crea un dialogo architettonico con il Centro di protezione civile. 
 
I grandi portali allineati, che ricordano i Torii Giapponesi, ne disegnano la forma sorreggendo il tetto e ospitando l'illuminazione e i pannelli informativi.

Il parcheggio fuori terra, in parte destinato esclusivamente dal Centro di protezione civile, è stato pensato anche come sede del mercato settimanale o di altri eventi speciali. Lunghe vasche alberate in calcestruzzo colorato, coperte con ghiaia di porfido rosso, dividono i 76 posti auto disponibili.

Coordinato nelle proporzioni e nei materiali, il Centro intermodale di Collalbo ridisegna la viabilità pubblica e privata dell’intero comune e conferisce al sito un volto nuovo, contemporaneo e suggestivo.

Fonte: https://www.archiportale.com/news/2021/07/architettura/il-nuovo-centro-di-mobilita-di-collalbo-a-renon_84046_3.html

Autore dell'articolo: Archiportale