Gli italiani C+S Architects per il nuovo quartiere Metrogorodok a Mosca

23/06/2021 - Lo studio trevigiano C+S Architects, in collaborazione con lo studio russo Citizenstudio si aggiudica il primo premio al concorso internazionale 'Face of Renovation', per la riprogettazione di del quartiere Metrogorodok a Mosca.
I due studi avranno il compito di riprogettare l'area Metrogorodok (lotto n.13), per una superficie totale edificabile di 1.366.000,79 mq.

“Come architetti italiani, siamo abituati a guardare alle nostre città come ‘interni urbani’. Per noi le piazze non sono vuoti ma spazi interni in continuità con le facciate degli edifici o il verde che vi si affaccia. Abbiamo esportato a Mosca questo semplice e bellissimo concetto e, studiando l’evoluzione del tessuto abitativo della città di Mosca, con l’aiuto dei nostri amici di Citizenstudio di Mosca, abbiamo abbinato la materialità e plasticità delle facciate al disegno dello spazio pubblico. Il progetto quasi magicamente crea una griglia di colori e materie che determina la nuova identità per i cittadini di Metrogorodok, con l’ambizione che essi possano riconoscervisi e chiamarlo "casa” – spiegano Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini, founder di C+S.

Due sono gli elementi principali che costituisco la spina dorsale dell’area di Metrogorodok: il Parco Nazionale Losiny Ostro (la più grande area verde di Mosca) al confine nord e l'asse urbano esistente del Otkrytoye Shosse Boulevard.
Il progetto interagisce con il bosco sia a livello fisico (manipolando le tipologie, rendendo plastiche le facciate e rivolgendole verso il bosco) sia a livello concettuale-materiale (grazie allo studio della materialità e del colore che diventano una guida per identificare gli spazi pubblici e le facciate e le loro relazioni con il bosco.
Il secondo caposaldo, l’asse urbano del Otkrytoye Shosse Boulevard è, invece, la spina dorsale dell'intero quartiere, l’elemento minerale in cui si innestano le diverse enclaves dell’area.

La matericità, la plasticità delle facciate, l’uso del colore, così come la natura della pavimentazione delle piazze pubbliche e degli spazi comunitari danno forma ad un sistema di coordinate spaziali dove, ad ogni tipologia di spazio è assegnato un proprio colore (verde) per gli spazi ricadenti nella zona di gravità del Bosco, rosso per gli spazi che rientrano nella zona di gravità di un viale cittadino e il suo carattere urbano.

Gli spazi di transizione tra i due poli, sono spazi intermedi, hanno una tonalità più neutra (bianco e grigio chiaro) che caratterizza l'ambiente abitativo nel cuore del quartiere senza influenze importanti da nessuna delle due principali zone di gravità, ma prestano attenzione alle aree giochi pavimentate colorate e ai terreni comuni.

Fonte: https://www.archiportale.com/news/2021/06/architettura/gli-italiani-c-s-architects-per-il-nuovo-quartiere-metrogorodok-a-mosca_83396_3.html

Autore dell'articolo: Archiportale