Mar Mediterráneo 34: la rinascita di una rovina

11/06/2021 - Mar Mediterráneo 34 è il progetto firmato da Inca Hernández per la riqualificazione di una grande casa a Città del Messico.
La capitale messicana è un'ambientazione storica ricca di un enorme patrimonio culturale e architettonico custodito nei suoi magici quartieri. Uno di questi, Tacuba, situato a nord-ovest del centro, ha subìto trasformazioni sociali e urbane a tutt’oggi visibili.
Alla fine del XIX secolo e all'inizio del XX secolo, Tacuba divenne una delle aree più ricche della città con grandi case di campagna, che nel tempo e a causa dei diversi cambiamenti politici furono abbandonate e demolite. Tra le vestigia rimaste vi è casa "Mar Mediterraneo 34".
Costruita nel 1910 in uno stile francese eclettico, è stata classificata come edificio di valore storico dall'Istituto Nazionale di Belle Arti e dall'Istituto Nazionale di Antropologia e Storia.

Il progetto di Inca Hernández nasce dall'idea di dare una seconda vita a una casa composta da due volumi, il primo dei quali incorpora la facciata principale e il secondo una vista sul patio principale.
 
Sulla base di queste caratteristiche si attua il restauro e l'intervento degli elementi originari dell'epoca, dove gli spazi si rigenerano con una nuova matericità, così come si recuperano i molteplici elementi artistici e artigianali della facciata principale, come le parti intagliate del balconi e degli architravi, le ringhiere in ferro battuto, le grandi vetrate, con l'intento di riabilitare la nuova immagine urbana.
L'interno è ricostruito come una reinterpretazione del passato in chiave contemporanea, in cui viene eretto un nuovo volume che inquadra il cielo attraverso nel patio principale esistente e riprende la disposizione dei vecchi portali come una sequenza di luci e ombre. È così che queste aperture si elevano dal piano terra a doppia altezza in modo alternato e diventano un solido elemento di architettura introspettiva.
 
Il progetto intende fondere le preesistenze con ciò che rinasce attraverso una connessione lineare tra due epoche. Questa connessione è sottolineata anche all'ingresso da un’alta fascia in pietra vulcanica che circonda l'intero piano terra e funge da base per "sollevare" ciò che è riemerso.
L'obiettivo dell'intervento è generare un'eredità che incoraggi la trasformazione di Tacuba per valorizzare e salvare il suo valore di patrimonio, sfruttando gli spazi in modo sostenibile per dare vita al magico quartiere.

Fonte: https://www.archiportale.com/news/2021/06/architettura/mar-mediterráneo-34-la-rinascita-di-una-rovina_83202_3.html

Autore dell'articolo: Archiportale