Murature monostrato in calcestruzzo aerato autoclavato per il risparmio energetico

19/04/2021 - Dalla prima metà del Novecento si assiste ad una radicale diffusione del sistema costruttivo intelaiato, ovvero a travi e pilastri. All'epoca, temi come il rendimento energetico dell'edificio, la riduzione dei consumi e il mantenimento delle condizioni climatiche interne confortevoli erano pressoché inesistenti. Solo a partire dagli anni '90 appariranno le prime norme a livello europeo sul rendimento energetico nell’edilizia e in Italia la tematica sarà sviluppata solo in seguito.
 
Per tale motivo, i tamponamenti, ossia i muri perimetrali, hanno svolto per la maggior parte del tempo esclusivamente il compito di chiusura esterna. Finalità come quella di assicurare una buona coibenza termica ed acustica sono state per lungo tempo completamente trascurate.
 
Oggi la situazione è completamente cambiata: non solo la normativa delle costruzioni detta regole ben precise ma si è radicata una consapevolezza dell’abitare sostenibile che prima non c’era.
 
Tra le murature di tamponamento vi sono le monostrato, realizzate con blocchi a tutto spessore, in grado di assicurare un idoneo isolamento termico ed acustico, la tenuta all'acqua e la portanza, ovvero la capacità di sopportare il peso proprio, gli urti accidentali dall’interno o dall’esterno, la spinta del vento e delle azioni meteoriche in genere.
 
Le murature monostrato possono essere realizzate con:
- blocchi in laterizio;
- blocchi in conglomerati cementizi;
- blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato;
- blocchi che integrano strati in PSE/PU o in fibra di legno.
 
Come è semplice dedurre, nelle murature monostrato il ruolo principale è assolto dal blocco, che deve rispondere a tutti i requisiti tecnici necessari richiesti, tra cui quelli previsti dal DM 26.6.2015 in materia di efficienza energetica dell'involucro, sia dal punto di vista invernale che estivo
 

Murature mononostrato in calcestruzzo autoclavato

Il termine calcestruzzo aerato autoclavato (Autoclaved Aerated Concrete - AAC) indica una particolare tipologia di calcestruzzo leggero, ottenuto da una miscela di acqua, cemento, calce, sabbia silicea, gesso e una piccola percentuale di polvere di alluminio. Il calcestruzzo aerato autoclavato è costituito per circa il 30% del volume da sostanze solide e il restante 70% da aria, sotto forma di micro e macro-porosità (da 0.1 a 2 mm).
 
Le caratteristiche principali di questo prodotto sono:
- capacità di isolamento termico;
- inerzia termica;
- leggerezza;
- capacità di isolamento acustico;
- velocità di posa;
- riciclabilità;
- traspirabilità;
- resistenza meccanica;
- resistenza al fuoco;
- lavorabilità.
 

Calcestruzzo aerato autoclavato per il risparmio energetico

La conducibilità termica λ (W/mK) e il peso specificoρ (Kg/mc) possono essere considerati i valori indicativi per il calcolo delle prestazioni termiche, sia per il comportamento invernale che per il comportamento estivo del materiale.
 
È risaputo che l'aria è il miglior isolante termico; per questo l’AAC, che è formato da una massa omogenea e porosa di microcellule chiuse inglobanti aria, presenta un ridotto peso specifico che conferisce al materiale ottime capacità di isolamento. Diminuendo la densità crescono le dimensioni delle micro porosità, aumentano di conseguenza i quantitativi di aria contenuti e migliorano le prestazioni termiche invernali del materiale.
 
I fattori fondamentali che influenzano l’isolamento termico estivo dei materiali sono: massa volumica, conducibilità termica, velocità di raffreddamento dei materiali, sfasamento e attenuazione dell‘onda termica (inerzia termica).
 
Nonostante la contenuta massa volumica, l’AAC si contraddistingue per un’ottima inerzia termica. Valori ridotti di λ e ottimi valori di sfasamento/attenuazione dell’onda termica garantiscono elevate capacità di accumulo termico che permettono all’AAC di formare una barriera contro il calore esterno in estate.
 
Per la sua caratteristica intrinseca di contenere bolle d’aria, il calcestruzzo cellulare è estremamente traspirante e assicura in tutte le stagioni un perfetto equilibrio tra temperatura ed umidità dell’aria interna agli alloggi.
 
Tutte queste caratteristiche fanno sì che l’AAC sia una valida scelta per un intervento di riqualificazione energetica, agevolabile con il Superbonus o l’Ecobonus, ma anche un soluzione per le nuove costruzioni performati dal punto di vista energetico.
 
Va sottolineato, in ultimo, che per gli interventi di efficientamento energetico agevolati da Superbonus Ecobonus, bisogna rispettare i valori limite delle trasmittanze termiche, differenziati per zone climatiche:
- ai lavori iniziati a partire dal 6 ottobre 2020 si applicano i limiti riportati nell’Allegato E del DM 6 agosto 2020;
- ai lavori iniziati prima del 6 ottobre 2020 (data di entrata in vigore del DM 6 agosto 2020) si applicano i limiti riportati nel DM 11 marzo 2008 coordinato con il DM 26 gennaio 2010.
  Fonte: https://www.edilportale.com/news/2021/04/focus/murature-monostrato-in-calcestruzzo-aerato-autoclavato-per-il-risparmio-energetico_82204_67.html

Autore dell'articolo: edilportale.com