Rivestimenti per facciata ventilata: il grès

06/04/2021 - Il Decreto Rilancio ha messo in campo detrazioni fiscali molto vantaggiose per gli interventi di riqualificazione energetica e per la messa in sicurezza degli edifici.
 
Sono detraibili, con il Superbonus 110%, le spese per gli interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda. Rientrano in questa tipologia di intervento, anche le facciate ventilate.
 
La facciata ventilata è un sistema protettivo e di isolamento termico dell'involucro edilizio che sfrutta ancoraggi di tipo meccanico per fissare alla parete esterna una nuova pelle, composta da uno strato di rivestimento esterno (con funzione di tenuta), un’intercapedine, uno strato di isolamento termo-acustico ed uno strato di supporto.
 
Scegliere di fare una riqualificazione con facciata ventilata diventa l'occasione per ottimizzare la prestazione energetica dell'edificio ma anche per realizzare la riqualificazione architettonica dello stesso.
 
I rivestimenti di una facciata ventilata possono essere realizzati con elementi di varia forma e dimensioni e con i materiali più diversi, come lastre lapidee naturali, pietra ricostruita, in ceramica, in grès porcellanato, lastre o pannelli in fibrocemento, lastre o pannelli o doghe in leghe metalliche, lastre o panni in laminato decorativo ad alta pressione (HPL) ecc.
 
Qualunque sia il rivestimento scelto, esso deve armonizzarsi con il progetto complessivo dell'edificio, in particolare con le sue caratteristiche geometriche, architettoniche, tecnologiche e di contesto.
 
Esploreremo in questo focus, assieme a Roberto Sprocati, responsabile Divisione Progetti Emilgroup, la soluzione in grès porcellanato per facciate ventilate.

Foto: esempio di facciata ventilata in grès porcellanato ©Emilgroup
 
Quali caratteristiche deve possedere il grès per parete ventilata?
“I materiali di finitura delle facciate ventilate devono essere adatti all’utilizzo in esterno ed in grado di resistere a stress e sollecitazioni che possono essere di diverso tipo (termico, chimico/piogge acide, meccanico...).
 
In questo contesto il gres è indubbiamente un prodotto particolarmente adatto in quanto:
- non teme stress termici (sia a livello di picchi che di shock con quindi repentine variazioni). Non avendo dilatazioni termiche non subisce variazioni cromatiche (inalterabile ai raggi UV);
- è totalmente inassorbente e non necessità di pulizia/manutenzione particolare anche in caso di graffiti. Ha eccellenti valori di resistenza meccanica (urto, flessione data dal carico del vento).”

 Foto: dettaglio angolo di facciata e imbotte finestra rivestito in gres ©Emilgroup

Il rivestimento in grès per facciata ventilata è solo un elemento di finitura o concorre all’isolamento termico e acustico?

“Il gres assolve ad una duplice funzione, tecnica ed estetica. A livello tecnico rappresenta uno schermo avanzato che proteggendo la facciata concorre all’isolamento termico (soprattutto nei mesi estivi) ed acustico permettendo la perfetta funzionalità dell’intercapedine d’aria. In estate il gres evita l’irraggiamento diretto e quindi il riscaldamento eccessive delle pareti interne.”
 
I materiali da rivestimento, oltre alle macro - famiglie di materiali, si differenziano anche per la Massa Areica (Kg/mq), in base alla quale i rivestimenti possono essere suddivisi in tre categorie: leggeri, di medio peso, pesanti. Semplificando si può dire che la massa areica sia influenzata da formato, spessore e resistenza.

In merito a questo, come si comporta il grès?
 
“Il gres 10mm, che viene abitualmente utilizzato in facciata, ha un peso specifico di circa 24 N/m2.
Tale caratteristica permette di raggiungere prestazioni tecniche elevate (resistenza e tenuta) evitando al contempo eccessive sollecitazioni sulla struttura portante dell’edifico grazie ad un peso totale della facciata ventilata contenuto.
 
Tale peso specifico infine consente un’ottima gestione in fase di posa sia a livello di movimentazione che di eventuale lavorazione.”
 
Quali sono gli steps da seguire nella progettazione della facciata ventilata? 

“La progettazione di una facciata ventilata è di fondamentale importanza al fine di ottenere non solo il livello estetico desiderato ma soprattutto ottimizzare tutti gli aspetti tecnici quali sfridi, soluzioni di tutti gli snodi (angoli, partenze, imbotti) e semplificare il montaggio in cantiere prevedendo con precisione costi e tempi.
 
In generale il progettista ha piena libertà di scelta sulla finitura (colore, formato e senso di posa) nonché tipologia di fissaggio (a vista o a scomparsa).”
 
Emilgroup sottolinea che qualsiasi loro grès è utilizzabile in facciata (non esiste una tipologia solo per facciate), ma consiglia di scegliere formati medio/grandi al fine di ottimizzare il numero dei fissaggi totali e quindi il costo finale dell’intervento.
 
 Foto: sistema a scomparsa ©Emilgroup

Rivestimento per facciata ventilata, dettagli costruttivi

Il rivestimento, applicato ad edifici di altezza contenuta e in contesti residenziali “tradizionale”, non suscita di solito preoccupazioni; la percezione può cambiare al crescere delle altezze.
 
Cosa accade nel caso di edifici molto alti e/o isolati su tutti i lati e/o in contesti periferici?
 
“Ogni progetto di facciata ventilata dovrebbe essere “taylor made” in base alle singole esigenze specifiche. Altezza del fabbricato e ubicazione possono sicuramente influire sulle sollecitazioni e stress ai quali la facciata deve resistere. Tuttavia, la scelta di rivestire una facciata ventilata con gres permette (grazie alle caratteristiche del materiale) un’elevata resistenza a tutte le possibili sollecitazioni senza particolari accorgimenti o modifiche da apporre al sistema.”
 
A questo proposito, Emilgroup segnala l’importanza di utilizzare collanti strutturali specifici tra lastra e struttura metallica, o, a scelta della committenza, apporre una rete di sicurezza sul retro della lastra. Oltre che la possibilità di richiedere una documentazione tecnica, da consegnare a fine lavori, che certifica la tenuta della facciata ventilata.

 Foto: sistema a vista ©Emilgroup

La facciata ventilata funge da elemento di tenuta, ossia protegge l'edificio dall'azione combinata di pioggia e vento. Questo avviene se si crea il giusto bilanciamento tra pressione sulla faccia del rivestimento e pressione interna all'intercapedine.

I giunti dei rivestimenti (verticali ed orizzontali) di una facciata ventilata devono essere sigillati o lasciati aperti?
 
“Le facciate ventilate in gres prevedono giunti aperti, pertanto, la fuga tra singole piastrelle non deve essere sigillata. Tale caratteristica permette di mantenere un’efficienza statica. Infatti, le facciate sono sottoposte sempre a piccoli movimenti causati da diverse tipologie di sollecitazioni (pressione del vento, dilatazioni termiche, assestamenti strutturali).
 
In generale la facciata non è mai un sistema completamente rigido, in questo contesto la fuga permette di assecondare in modo ottimale questi movimenti senza riportarli sul gres che invece è l’unico elemento che deve essere rigido per assolvere al meglio alle sue funzioni sopracitate.
 
Inoltre, la fuga aperta permette di mantenere in ottime condizioni igrometriche la parete retrostante, eliminando l’umidità che si potrebbe creare nell’intercapedine. Infine, i giunti aperti contribuiscono lievemente ad accrescer l’effetto camino con tutti i conseguenti benefici della ventilazione.”
 
Per quanto riguarda la posa, che differenza c’è tra fissaggio a vista e nascosto? L’uno è preferibile all’altro?
 
“Il gres utilizzato in facciata determina e valorizza il design degli edifici è pertanto fondamentale anche la scelta del suo fissaggio. Il fissaggio a vista avviene attraverso ganci ancorati sulla superfice del gres e rimangono pertanto visibili mentre quello a scomparsa prevede una fresatura sul bordo del gres atta ad accogliere nello spessore i ganci e rimanere pertanto invisibili. In termini assoluti non esiste un sistema preferibile all’altro, è una scelta estetica ed architettonica.”

 Foto: dettaglio lastra con rete di sicurezza ©Emilgroup

Quanto dura e come si manutiene un rivestimento in grès per facciata ventilata?
 
“Il gres non necessità di manutenzione, pertanto la facciata ventilata con tale finitura è un intervento che rimane per tutta la vita dell’edificio. La bassa manutenzione richiesta e la durabilità dei materiali utilizzati riducono in modo considerevole il costo reale del sistema e l’edifico acquista un rinnovato valore immobiliare.”
 

 
  Fonte: https://www.edilportale.com/news/2021/04/focus/rivestimenti-per-facciata-ventilata-il-gres_81824_67.html

Autore dell'articolo: edilportale.com