Sismabonus e classificazione del rischio sismico, chiarimenti dal CSLP

09/02/2021 - Gli interventi di demolizione e ricostruzione con aumento volumetrico rientrano sempre nella ‘ristrutturazione edilizia’, a prescindere dall’adeguamento alla normativa antisismica?
 
È uno dei primi quesiti ai quali ha risposto la Commissione di monitoraggio, costituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, per verificare l’attuazione della normativa sul sismabonus e sulla classificazione del rischio sismico ed elaborare proposte di modifica e di integrazione delle relative linee guida.  
In particolare, l’organo tecnico sta esaminando l’applicazione del DM 58 del 28 febbraio 2017 (e successive modifiche) relativo al sismabonus e alle linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni nonché le modalità per l’attestazione, da parte di professionisti abilitati, e l’efficacia degli interventi effettuati.
 
La Commissione ha il compito, tra l’altro, di analizzare e dare risposte univoche ai quesiti già pervenuti e che perverranno, non soltanto in materia di capacità resistente della struttura, ma anche su aspetti fiscali, di contenimento energetico delle costruzioni, procedurali in merito all’applicazione della misura fiscale e di ricaduta nell’ambito della protezione civile per quanto concerne la pianificazione della mitigazione del rischio sismico.
   

 

Fonte: https://www.edilportale.com/news/2021/02/normativa/sismabonus-e-classificazione-del-rischio-sismico-chiarimenti-dal-cslp_80929_15.html

Autore dell'articolo: edilportale.com