Cappotto termico: come realizzare il raccordo a terra

05/02/2021 - Nella realizzazione di un sistema a cappotto termico bisogna prestare particolare attenzione alla realizzazione di alcuni punti definiti “critici” e che determineranno in maniera significativa l’esecuzione a regola d’arte del sistema.
 
Tra questi punti critici vi è la zoccolatura. Il nome deriva dall’elemento architettonico di facciata, lo zoccolo, ovvero la parte più bassa della facciata e direttamente a contatto con il piano di calpestio.
 
Come lo zoccolo protegge la parte inferiore della facciata dalle aggressioni degli agenti atmosferici e dai danneggiamenti dovuti a urti accidentali, così, anche la zoccolatura di un sistema a cappotto termico ricopre la stessa funzione.
 
La zoccolatura per un sistema a cappotto deve avere un’altezza minima di 30 cm e il materiale di cui è composta non deve trasmettere l’umidità proveniente dal piano di calpestio, non deve neanche assorbire la stessa umidità per capillarità e allo stesso tempo deve essere traspirante e possedere una buona resistenza meccanica.
 
Esistono tre tipologie di zoccolatura:
- zoccolatura rientrante: pannelli isolanti della zoccolaturai hanno uno spessore minore dei pannelli isolanti del sistema a cappotto;

- zoccolatura con superficie a filo e rivestimento separato: i pannelli isolanti della zoccolatura sono posizionati a filo con i pannelli della facciata, ma il rivestimento del sistema a cappotto è separato dal rivestimento della zoccolatura;

- zoccolatura con superficie a filo e rivestimento continuo: i pannelli isolanti della zoccolatura sono posizionati a filo con i pannelli della facciata e il rivestimento del sistema a cappotto si estende fino alla zona della zoccolatura.
 
Foto: zoccolatura rientrante, Manuale per l'applicazione del sistema a cappotto ©Cortexa
 
Foto: zoccolatura con superficie a filo e rivestimento continuo, Manuale per l'applicazione del sistema a cappotto ©Cortexa

Per realizzare correttamente la zoccolatura del cappotto è sempre consigliabile seguire le indicazioni di posa fornite dai produttori del sistema a cappotto che si andrà ad eseguire. A titolo esemplificativo vengono riportate di seguito alcune indicazioni su come realizzare una zoccolatura efficace e allo stesso tempo protetta:

- bisogna prevedere l’impermeabilizzazione del giunto pavimento – parete al di sopra del getto cementizio, dove verrà realizzato il marciapiede. I pannelli si posano quindi, al di sopra del risvolto della guaina a parete;

Foto: zoccolatura con impermeabilizzazione del giunto pavimento-parete Guida all'isolamento a cappotto ©INDEX

- in alternativa all’impermeabilizzazione del giunto, si può posizionare il profilo di zoccolatura: un profilo in alluminio che permette di ottenere un raccordo chiuso tra facciata e zoccolatura. Esso deve essere adeguatamente dimensionato sullo spessore del pannello isolante e fissato meccanicamente al supporto murario;

Foto: zoccolatura con profilo di partenza, Guida all'isolamento a cappotto ©INDEX

- è necessario utilizzare lastre isolanti specifiche, tipo XPS rispondente alla normativa UNI EN 13164 o EPS con basso assorbimento d’acqua che risponda alla normativa UNI EN 13163. I pannelli isolanti da installare nel primo corso del sistema a cappotto devono essere caratterizzati da un’alta resistenza meccanica utile ad assorbire colpi e urti e da basso assorbimento d’acqua per preservare le pareti da infiltrazioni d’acqua e umidità di risalita;

- nei sistemi a cappotto con zoccolatura rientrante rispetto al restante sistema isolante, i profili di raccordo per la zoccolatura possono rappresentare un ponte termico, pertanto, è consigliabile, per garantire un’opera esente da ponti termici, rinunciare al profilo di chiusura (profilo di partenza) e sostituirlo con un profilo con gocciolatoio;

- qualora venga richiesta una protezione termica continua che comprenda anche zone sottostanti il piano di calpestio bisognerà proteggere i pannelli usati per la zoccolatura e inseriti sotto il piano di calpestio, con appositi impermeabilizzanti. L’impermeabilizzante sotto il piano di calpestio va protetto, a sua volta, con uno strato di separazione dal terreno di riporto o dal ghiaione perimetrale.
 
Foto: raccordo a terra, Isolamento di facciata ©ROCKWOOL

Infine, un accorgimento generalmente valido è quello di allontanare il più velocemente possibile l’acqua piovana dalla facciata. Questo si può attuare attraverso i dettagli costruttivi. Per esempio, se la zoccolatura è a contatto diretto con il terreno è consigliabile realizzare una trincea drenante - a ridosso delle pareti dell'edificio - in grado di allontanare l'acqua velocemente.

Nel caso di zoccolatura a contatto con il marciapiede va realizzato il pavimento con una pendenza adeguata a smaltire l'acqua e non farla ristagnare nelle vicinanze del cappotto.
 

 
Bibliografia: CortexaConsorzio per la cultura del Sistema a Cappotto, Manuale per l'applicazione del sistema a cappotto, Firenze, ottobre 2011. Fonte: https://www.edilportale.com/news/2021/02/focus/cappotto-termico-come-realizzare-il-raccordo-a-terra_80906_67.html

Autore dell'articolo: edilportale.com