Superbonus 110%, Unioncamere: 'stimola l'edilizia, 5mila imprese in più'

29/10/2020 – Il Superbonus stimola l’edilizia e tra luglio e settembre ha fatto nascere 5mila nuove imprese. La rilevazione arriva da Unioncamere – InfoCamere, ma c’è anche chi non è così ottimista e parla di “aumento finto”.
 

Superbonus, nuove imprese e attività professionali

Secondo i dati Unioncamere – InfoCamere, grazie alle risorse per l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare, tra luglio e settembre è stato registrato per un incremento dello 0,6% su base trimestrale, il doppio rispetto allo stesso periodo del 2019. Per i tre quarti (3.691 imprese) questa crescita si deve alle piccole realtà individuali, agli specialisti nelle attività di impiantistica e di finitura degli edifici e ai posatori di infissi.
 
Rispetto ai primi due trimestri del 2020, il trimestre estivo sembra segnare un ritorno alla “normalità” sul fronte dell’apertura di nuove imprese. Si registrano invece meno chiusure, probabilmente perché molti imprenditori, prima di decidere, vogliono valutare quali prospettive si apriranno con il Recovery Fund.
 
Dati positivi anche per le attività professionali, scientifiche e tecniche (+2.358). Secondo i dati Unioncamere – InfoCamere, è l’unico settore con una crescita oltre l’1% e in lieve accelerazione rispetto al 2019.  

Mezzogiorno, tasso di crescita maggiore

In base ai dati Unioncamere – InfoCamere, il contributo maggiore al saldo del trimestre è venuto dal Mezzogiorno (12.828 imprese in più, il 39% di tutto l’incremento del periodo) che ha anche fatto registrare l’unico tasso di crescita superiore alla media nazionale (+0,5 rispetto a +0,4%). Un risultato frutto di quasi 30mila iscrizioni di nuove imprese contro poco meno di 13mila chiusure nel periodo.
 

Simoncini (Uninettuno): ‘aumento finto’

A smorzare l’ottimismo di questi dati, una nota del prof. Sandro Simoncini, urbanista, docente a contratto di economia delle imprese all’Università Uninettuno.
 
A suo avviso, “Il presunto aumento delle imprese edili, sbandierato oggi da Unioncamere-InfoCamere, non è un motivo di soddisfazione. È ciclico, infatti, che molti piccole e medie aziende del settore chiudano per poi riaprire, evadendo l’Iva e le altre imposte e aggirando le norme sul lavoro”.
 
“In un momento così delicato per l’intera economia italiana – continua Simoncini – sostenere che il superbonus abbia stimolato la nascita di imprese è quanto meno azzardato. La pratica dell’“apri e chiudi” è assai diffusa, basti pensare che in Italia non esiste azienda edile che abbia più di vent’anni».  
«È probabile invece - conclude Simoncini - che dietro l’incremento del settore delle costruzioni si nasconda un meccanismo perverso in cui al posto di un’impresa, che dopo pochi anni termina la sua attività, subentra una nuova ditta appositamente costituita, che prosegue l’attività di quella precedente, utilizzando gli stessi locali e macchinari”.
  Fonte: https://www.edilportale.com/news/2020/10/mercati/superbonus-110-unioncamere-stimola-l-edilizia-5mila-imprese-in-piu_79283_13.html

Autore dell'articolo: edilportale.com