QUID, il primo progetto di social housing di Lombardini22

06/10/2020 - L22 Living, divisione residenziale del gruppo Lombardini 22, ha teminato a Milano il progetto di QUID, un complesso residenziale in classe energetica A che offre in locazione appartamenti di diverse dimensioni e tipologie, con spazi comuni volti a favorire le relazioni tra i residenti. 
Situato in via Quintiliano, angolo via Dione Cassio, in un’area semi-periferica in trasformazione caratterizzata dal progressivo insediamento di nuove realizzazioni, QUID è composto da tre edifici, di tre e cinque piani fuori terra, collocati in modo da comporre una corte privata centrale, luogo di incontro, condivisione e aggregazione. 

Centralità dell’intero progetto è la qualità delle aree collettive di uso comune, che permettono di ampliare la dimensione privata degli appartamenti.
Se nella tradizione dell’housing sociale le destinazioni avevano in genere un orientamento chiaramente funzionale (lavanderie, sale comuni, servizi), gli esempi piĂą recenti mostrano una spiccata propensione al tempo libero, che genera terrazze, giardini pensili, luoghi di incontro informali. QUID prevede quindi alcuni ambienti espressamente dedicati alla socialitĂ : un giardino attrezzato nella corte interna su cui si affaccia al terzo piano una terrazza aperta ai residenti; uno spazio di uso comune al piano terra, destinato alla comunitĂ  di residenti; un porticato ampio; due depositi per biciclette. Al piano terra è posizionato anche l’ufficio del Gestore Sociale che affianca gli abitanti nella gestione della comunitĂ  e dell’immobile. 

Il concetto dello spazio collettivo come elemento di unione dell’abitato è diventato nel progetto di L22 Living un elemento di disegno molto preciso di collegamento con la città. La piazza prosegue idealmente attraverso le aperture verso l’esterno.

Le 89 residenze di varie metrature (monolocali, bilocali, trilocali e quadrilocali), progettate secondo la filosofia di Redo, sono di dimensioni contenute, versatili, duttili nella distribuzione interna e facilmente accorpabili. 

La flessibilità degli appartamenti dà la possibilità di modificare o ampliare il taglio degli alloggi sia per adattarli alle differenti future esigenze demografiche sia per permettere la permanenza di nuclei familiari che cambiano composizione. Alla base degli interni, a livello progettuale ma soprattutto edilizio, vi è infatti la consapevolezza che le esigenze degli abitanti cambiano nel tempo, con l’età e la disponibilità economiche. I materiali e gli impianti sono durevoli, ricercati, studiati anche in previsione delle future manutenzioni, e con attenzione alla resa estetica.

Il complesso residenziale QUID è un’iniziativa immobiliare finalizzata al social housing sviluppata da Redo Sgr s.p.a società benefit, con il supporto di Fondazione Housing Sociale, per il Fondo Immobiliare Lombardia Comparto 1.

Fonte: https://www.archiportale.com/news/2020/10/architettura/quid-il-primo-progetto-di-social-housing-di-lombardini22_78800_3.html

Autore dell'articolo: Archiportale