Equo compenso, la Toscana approva le linee guida attuative

29/09/2020 – In Toscana l’equo compenso sarà a breve operativo. La Regione ha approvato le linee guida attuative della Legge regionale 35/2020, con cui sono stati riconosciuti ai professionisti compensi proporzionati alle prestazioni fornite e tempi di pagamento certi.
 

Equo compenso per i professionisti della Toscana

La normativa regionale sull’equo compenso vieta, nell’acquisizione dei servizi professionali, di sostituire i compensi con forme di sponsorizzazione o rimborso delle spese sostenute.
 
Le prestazioni devono invece essere remunerate in proporzione alla quantità, alla qualità e al contenuto, sulla base di parametri prefissati con decreti ministeriali. Nella impostazione degli atti della procedura di individuazione del contraente, inoltre, non è consentito il ricorso a criteri di valutazione delle offerte che alterino l’equilibrio tra le prestazioni professionali rese e il compenso, come l'assegnazione di punteggio per servizi aggiuntivi a titolo gratuito.
 
Le istanze di autorizzazione devono essere corredate da un’autocertificazione con cui si dichiara di aver sottoscritto lettere di affidamento di incarico con tutti i professionisti coinvolti e di aver rispettato gli obblighi contrattuali.  

Equo compenso, le linee guida

Fina dalla sua approvazione, la legge regionale sull’equo compenso ha previsto l’adozione di linee guida attuative entro 60 giorni dalla sua entrata in vigore (9 settembre 2020).
 
Le linee guida sono state approvate con qualche giorno di ritardo e devono ora essere pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione. A partire da questo momento, la normativa sull’equo compenso diventerà pienamente operativa.
 

Equo compenso, RPT Toscana: ‘cambio di prospettiva nei confronti dei professionisti’

“La norma - ha commentato la Rete Toscana delle Professioni Tecniche - restituisce dignità al lavoro dei professionisti e in particolare a quello dei giovani, che troppo spesso non vedono riconosciuto il valore del proprio lavoro. È una legge che contiene alcuni importanti principi volti a tutelare le prestazioni dei professionisti e la loro qualità, ponendo in sostanza attuazione al dettato dell’articolo 36 della Costituzione che dispone il principio secondo cui il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla qualità e alla quantità del suo lavoro”.  
“Ci rendiamo disponibili fin da subito a collaborare con le istituzioni e con tutti i soggetti coinvolti perché ci sia una corretta informazione e per coadiuvare le amministrazioni nella regolare applicazione della norma, che segna un importante cambio di atteggiamento e prospettiva nei confronti del mondo delle professioni, a cui viene finalmente riconosciuta un'attenzione diversa – conclude la Rete Toscana delle Professioni Tecniche – ci auguriamo che questo sia il segno di un nuovo modo di approcciarsi e di collaborare e che possa essere di buon auspicio anche per la nuova consiliatura, per poter ripartire da qui”.
  Fonte: https://www.edilportale.com/news/2020/09/normativa/equo-compenso-la-toscana-approva-le-linee-guida-attuative_78667_15.html

Autore dell'articolo: edilportale.com