Palmento La Martinella: contaminazione tra 'già costruito' e 'nuovo'

24/07/2020 - Palmento La Martinella a Linguaglossa è stato di recente oggetto di restauro e ampliamento su progetto dello studio LSD architetti.
Linguaglossa sorge sul fianco nord ovest dell’Etna, a 550 m sul livello del mare, è attraversata dalla ‘Strada del Vino’ ed il suo territorio è compreso nell’area dell’’Etna Doc’.

In questo ‘terroir’ insiste il Palmento La Martinella, da sempre luogo di produzione del vino e sede scelta dalla committenza per la nascente azienda vitivinicola. A poca distanza dal centro storico intercetta la linea virtuale che parte dal mare ed arriva in cima all’Etna.

La gravità ha caratterizzato la produzione tradizionale del vino ed i corpi di fabbrica si dispongono per sfruttarla al meglio. Il volume del palmento, luogo di produzione e residenza, sovrasta la bottaia, luogo conclusivo del processo che, partendo dalla vasca di pigiatura, passava dal torchio e si concludeva in botte. Sulla stessa traccia si dispiega il nuovo percorso interno.

I temi del restauro traggono origine dall’osservazione del paesaggio. La conservazione, le parziali demolizioni e le ricostruzioni hanno come obiettivo la contaminazione tra ‘già costruito’ e ‘nuovo’.

Il volume che ospita la reception e la cucina occupa il sedime di un ex collabente e si pone in contrasto con il corpo principale che oggi accoglie al piano terra una sala degustazioni con spazio museale ed al primo la sala ristorazione.

L’inedita orizzontalità del nuovo volume permette la fruizione della terrazza posta al primo piano dalla quale si ammira l’intero paesaggio: dalla costa sud-ovest al cratere di nord-est.

Il legno è la materia con il quale il dialogo tra antico e nuovo si sviluppa.

La facciata ventilata del nuovo volume si accosta al palmento: elemento tecnologico che è, e che si mostra, contemporaneo.
All’interno del palmento il solaio in castagno mantiene pressoché inalterata la stratigrafia ma è stravolto il sistema portante verticale: la colonna in pietra è trafitta da una nuova colonna in acciaio che la assolve delle sue funzioni portanti e che lascia traccia nella memoria delle nuove necessità.

Fonte: https://www.archiportale.com/news/2020/07/case-interni/palmento-la-martinella-contaminazione-tra-gia-costruito-e-nuovo_77747_53.html

Autore dell'articolo: Archiportale