ISA, pubblicati i nuovi indici di affidabilità fiscale per i professionisti

10/01/2020 – È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 24 dicembre 2019 con cui il Ministero dell’Economia ha approvato 89 Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA). Tra questi ci sono quelli relativi alle costruzioni, alle attività degli studi di ingegneria e architettura e dei geometri.

Questi indici, che modificano quelli approvati con il DM 28 dicembre 2018, si applicano a decorrere dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019. Quella pubblicata in Gazzetta non è la prima modifica. Questo perché gli ISA, introdotti con la Manovrina 2017, sono relativamente nuovi nel panorama fiscale e tributario.
 

ISA, come funzionano

Gli Indici sintetici di affidabilità fiscale si applicano ai contribuenti che esercitano in modo prevalente le attività professionali o di impresa descritte. In caso di esercizio di più attività professionali o di impresa, per l’applicazione degli ISA si considera l’attività prevalente, cioè quella da cui deriva, nel corso del periodo d’imposta, il maggiore ammontare di ricavi o di compensi.
 
Il decreto indica le modalità di calcolo del coefficiente individuale. Sulla base degli indici approvati con le metodologie descritte, si ottiene, per ogni contribuente, il grado di affidabilità fiscale che viene espresso da 1 a 10.
 
Il programma informatico dell’Agenzia delle Entrate segnala inoltre la coerenza della gestione professionale o aziendale e consente al contribuente di indicare l’inattendibilità delle informazioni desunte dalle banche dati.
 

ISA, le diversità territoriali

Per tenere conto delle possibili differenze dei risultati economici, legate al luogo di svolgimento dell’attività, nella definizione degli ISA sono stati utilizzati i risultati di studi che diversificano il territorio nazionale in base a degli indicatori specifici. Un indicatore, ad esempio, è il livello dei canoni di locazione degli immobili, che incide in modo diverso a seconda della città in cui è localizzata l’attività. Un altro indicatore preso in considerazione è il livello delle quotazioni immobiliari.
 
È stato infine esaminato il livello di benessere e il grado di sviluppo economico della zona in cui si svolge l’attività professionale o di impresa.
 

ISA, chi è esente

Non tutti i professionisti sono soggetti agli ISA. Sono esclusi ad esempio quelli che si avvalgono del regime forfetario. Esonerati anche i contribuenti che esercitano due o più attività non rientranti nello stesso indice, qualora i ricavi derivanti dall’attività non rientrante tra quelle prese in considerazione dall’indice sintetico di affidabilità superi il 30% dell’ammontare totale dei ricavi.
 
Un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate definirà successivamente un’altra tipologia di contribuenti che, anche se non soggetti agli ISA, saranno tenuti alla comunicazione dei dati economici, contabili e strutturali.
  Fonte: https://www.edilportale.com/news/2020/01/professione/isa-pubblicati-i-nuovi-indici-di-affidabilita-fiscale-per-i-professionisti_74194_33.html

Autore dell'articolo: edilportale.com