Ristrutturazioni: 27 milioni di interventi negli ultimi 9 anni

08/01/2020 – Negli ultimi 9 anni sugli immobili italiani sono stati effettuati 27,1 milioni di interventi per il recupero del patrimonio edilizio e 3,2 milioni di lavori di riqualificazione energetica; tra il 2015-2016 sono stati realizzati 195 mila interventi antisismici.
 
Questi alcuni dati contenuti nella settima edizione di Gli Immobili in Italia, la pubblicazione biennale realizzata dall’Agenzia delle Entrate e dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia in collaborazione con il partner tecnologico Sogei, che fotografa il patrimonio immobiliare italiano che vale complessivamente più di 6.000 miliardi di euro.
 
Il Report analizza i dati relativi al 2016 attraverso l’elaborazione di diverse fonti informative, tra cui il Catasto Edilizio Urbano e le quotazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare, le dichiarazioni dei redditi, le banche dati dei versamenti delle Imposte sugli Immobili (IMU, TASI) e i dati del registro.
 

Lavori in casa: le agevolazioni sugli immobili 

Nel periodo 2007-2016 sono stati effettuati complessivamente 27,1 milioni di interventi per il recupero del patrimonio edilizio, per una spesa totale pari a 115,9 miliardi di euro circa e una spesa media per intervento di 4,3 mila euro.
 
In particolare, nell’anno di imposta 2016, gli immobili per i quali sono stati dichiarati lavori di ristrutturazione sono quasi 1,5 milioni con un beneficio medio annuo (per immobile) di 465 euro.
 
Con riferimento alle categorie immobiliari, la quasi totalità degli interventi di ristrutturazione (90,5%) è finalizzata al recupero edilizio delle abitazioni, per un ammontare che risulta nel complesso pari a 12,4 miliardi di euro e una spesa media pari a 9,1 mila euro.
 
Con riferimento agli interventi di riqualificazione energetica, i dati mostrano che dal 2008 al 2016 sono stati effettuati 3,2 milioni di interventi di riqualificazione energetica cui è associata una spesa totale pari a 20,9 miliardi di euro e una spesa media pari a 6,5 mila euro.
 
Dal 2012 al 2013 l’ammontare totale delle spese sia passato da 2,9 a 3,9 miliardi di euro. Negli anni successivi fino al 2016, nonostante si osservi una lieve riduzione rispetto al picco del 2013, i livelli di spesa si sono costantemente attestati al di sopra della soglia dei 3 miliardi di euro.
 
Nel periodo 2013-2016 sono stati effettuati oltre 195 mila interventi antisismici. L’ammontare totale di spesa per questa categoria di opere è pari a oltre 872 milioni di euro e la spesa media è di circa 4,4 mila euro.
 
In particolare, negli anni 2015-2016 gli immobili per i quali sono stati dichiarati interventi antisismici sono oltre 33mila con un beneficio fiscale medio annuo (per immobile) di 522 euro.
 

L’identikit della casa

Il Report mette in evidenza che quasi il 60% dei 57 milioni di immobili di proprietà di persone fisiche in Italia è utilizzato come abitazione principale o pertinenza. Ipotizzando che a ogni abitazione principale corrisponda un nucleo familiare, risulta che il 75,2% delle famiglie risiede in abitazioni di proprietà.
 
Nel 2016, un’abitazione vale mediamente 162 mila euro, con un valore unitario di 1.385 €/mq, in diminuzione dell’1,8% rispetto al 2015. La superficie media di un’abitazione in Italia, calcolata come rapporto tra superficie complessiva e numero di unità abitative totali, è circa 117 mq.
 
Nel 2016 il valore del patrimonio abitativo ammonta complessivamente a 6.004,4 miliardi di euro, in leggero calo rispetto al 2015 (6.096,9 miliardi). Di questi, circa il 92%, pari a 5.526 miliardi si riferisce alle abitazioni e relative pertinenze di proprietà delle persone fisiche.
  Fonte: https://www.edilportale.com/news/2020/01/mercati/ristrutturazioni-27-milioni-di-interventi-negli-ultimi-9-anni_74167_13.html

Autore dell'articolo: edilportale.com