Rifacimento bagni, si può fruire del bonus ristrutturazione?

20/11/2019 – Tra gli interventi che usufruiscono del bonus ristrutturazione del 50% è previsto anche il rifacimento dei bagni?
 
La detrazione spetta in alcuni casi, mentre in altri non è possibile accedervi. C’è, infatti, differenza tra un’operazione di semplice restyling del bagno (sostituzione dei sanitari e/o tinteggiatura delle pareti) e lavori di rifacimento totale che presuppongano interventi sugli impianti.
 

Rifacimento del bagno, come sfruttare il bonus ristrutturazioni

Il discriminante che permette di capire se i lavori effettuati nei bagni accedano o meno al bonus è collegata alla tipologia di lavoro, ovvero se lo stesso ricada in manutenzione ordinaria o straordinaria. Il bonus 50% è sempre fruibile qualora si tratti di manutenzione straordinaria.
 
Nel caso di manutenzione ordinaria non sarà possibile accedere al bonus; se, tuttavia, gli interventi di manutenzione ordinaria vengono effettuati nell’ambito di una manutenzione straordinaria, allora potranno essere agevolati.
 
Ricordiamo che la manutenzione ordinaria riguarda le opere necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti mentre la manutenzione straordinaria riguarda le opere per realizzare ed integrare i servizi igienico sanitari e tecnologici.
 

Rifacimento totale del bagno o nuova realizzazione: ok al bonus

Il rifacimento totale del bagno è un intervento di manutenzione straordinaria che beneficia del Bonus ristrutturazione del 50%. Quando si procede alla ristrutturazione totale del bagno, infatti, i lavori comprendono la rimozione dei precedenti rivestimenti, il rinnovamento dell’impianto idraulico (ed eventualmente elettrico) e l’installazione dei nuovi sanitari e delle nuove finiture.
 
Come ricorda l’Agenzia delle Entrate, anche la realizzazione di un nuovo bagno accede all’agevolazione.
 

Sostituzione di sanitari e piastrelle: quando si accede al bonus

La semplice sostituzione dei sanitari, senza intervenire sull’impianto, non è detraibile; la sostituzione degli apparecchi sanitari è detraibile solo se integrata o correlata a interventi maggiori per i quali spetta l’agevolazione.
 
Stesso discorso per la sostituzione delle piastrelle o il rifacimento dell’intonaco: tali lavori sono interventi di manutenzione ordinaria e non rientrano tra quelli agevolabili ma se fanno parte di un intervento più ampio di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria su una singola unità abitativa, questi lavori vengono assorbiti dall’intervento facente parte di una categoria complessivamente agevolabile.
  Fonte: https://www.edilportale.com/news/2019/11/ristrutturazione/rifacimento-bagni-si-puo-fruire-del-bonus-ristrutturazione_73435_21.html

Autore dell'articolo: edilportale.com