Luca Guadagnino disegna gli interni della prima boutique Redemption a SoHo

19/11/2019 - Il regista Luca Guadagnino non è nuovo alla progettazione di interni, ma questa è decisamente la sua prima volta nel mondo della moda.
Dopo la villa di Crema – dove nasce e cresce l’amore dei due protagonisti del film Call me by your name – e gli interni del negozio di Aesop nel quartiere San Lorenzo a Roma in cui da vita ad una nostalgica Roma scomparsa, il regista Luca Guadagnino firma con studiolucaguadagnino, il suo studio di architettura di interni attivo da tre anni, l’interior della prima boutique Redemption in Wooster Street a New York, SoHo.

“Per il progetto siamo partiti dalle fotografie che immortalavano i Rolling Stones durante la registrazione di un album in una casa in Costa Azzurra negli Anni ’70: atmosfera soft, decor opulento e motivi senza tempo ricchi di dettagli sapientemente realizzati“, ha detto Luca Guadagnino.

È stato così ricreato un appartamento francese Haussmann nel flagship store con l’obiettivo di offrire al cliente un’esperienza coinvolgente a 360° oltre a mettere in risalto le diverse fonti di ispirazione e le sensazioni che definiscono l’identita` del brand, presente sulla scena fashion da cinque anni.

Un terzo della superficie è riservato allo scenografico ingresso della boutique, impreziosito da un lampadario unico degli anni ‘50 di Venini, un poliedro trilobato in vetro, dal soffitto tridimensionale a motivi incrociati e dal pavimento in travertino di tre colori intrecciati. 

L’area di vendita è stata concepita non solo come spazio espositivo ma come lounge in cui il cliente può rilassarsi ed intrattenersi sui due divani centrali in pelle o su quello più appartato nella nicchia e presso il bookshop, dove due poltrone d’epoca Gio Ponti rivestite con tessuti Dedar si fondono in modo non convenzionale ma sapiente con libri ed oggetti preziosi e gli accessori del brand.
Il pavimento in legno antico trentino di recupero reinterpreta il classico disegno a chevron in chiave geometrica e contemporanea, mentre il soffitto si struttura con travi di vetro artigianali e ziggurat di vetro che attenuano la luce diffusa: una composizione fondamentale per l’architettura della boutique e pregiata, realizzata artigianalmente a Murano ed in grado di valorizzare l’intera sala.

Il perimetro della sala principale è interamente occupato da un armadio-boiserie rivestito in velluto Dedar. Per la progettazione delle modanature della boiserie lo studiolucaguadagnino ha commissionato al grafico irlandese Nigel Peake una rivisitazione del motivo Haussmaniano del XXI secolo che è stato poi replicato anche nei tappeti della leggendaria manifattura Cogolin.

La VIP area – una chicca per i top client della Haute Couture – include camerini con motivi grafici sulle pareti a cura dello studiolucaguadagnino e prodotti da Dedar. La sensazione è quella di trovarsi in un’abitazione parigina a New York, con la musica, ispirazione principale del marchio, che da un’epoca diversa si insinua sottilmente nell’aria, mentre i dettagli si dispiegano in modo articolato e grazioso. Alzando lo sguardo nella stanza principale, un lucernario lascia fare capolino al cielo di New York.

Fonte: https://www.archiportale.com/news/2019/11/case-interni/luca-guadagnino-disegna-gli-interni-della-prima-boutique-redemption-a-soho_73406_53.html

Autore dell'articolo: Archiportale