Antincendio, nuove norme per asili nido e autorimesse

22/10/2019 – In arrivo le nuove regole verticali per la prevenzione incendi in asili nido e autorimesse.
 
Il Comitato tecnico scientifico per la prevenzione incendi dei Vigili del Fuoco, infatti, ha approvato lo scorso 16 ottobre i due documenti che, prima di diventare operativi, dovranno passare dalla Commissione Ue.
 

Antincendio asili: cosa prevede la RTV

La regola tecnica verticale per gli asili nido si applica a quelli con numero di occupanti superiore a 30.
 
Il provvedimento classifica gli asili in relazione alla massima quota dei piani. Le aree dell’attività sono classificate in base alla presenza di bambini o di uffici o servizi.
 
La RTV mette in evidenza che la valutazione del rischio di incendio deve tenere conto della vulnerabilità e delle capacità motorie, che non consentono di raggiungere autonomamente un luogo sicuro, nonché delle condizioni di permanenza dei bambini nella struttura, soprattutto ai fini della progettazione del sistema di esodo e della gestione della sicurezza antincendio.

 
Prevenzione incendi autorimesse: cosa prevede la RTV

La regola tecnica verticale per autorimesse si applica a quelle di superficie lorda utile superiore a 300 m2.  Il provvedimento definisce ‘autorimessa’ e superficie lorda utile dell’autorimessa e classifica le autorimesse in relazione: 1) alle caratteristiche prevalenti degli occupanti; 2) alla superficie lorda; 3) alla quota di tutti i piani.
 
Inoltre, indica come effettuare la valutazione del rischio e le strategie antincendio in riferimento alla:
– Resistenza al fuoco
– Compartimentazione
– Esodo
– Gestione della sicurezza
– Controllo dell’incendio, dei fumi e del calore
– Sicurezza degli impianti tecnologici  
 
Infine, la norma, ai fini dell’applicazione dei metodi dell’ingegneria della sicurezza antincendio, prevede la possibilità di impiegare gli scenari d’incendio di progetto.
  Fonte: https://www.edilportale.com/news/2019/10/antincendio/antincendio-nuove-norme-per-asili-nido-e-autorimesse_72890_2.html

Autore dell'articolo: edilportale.com