ISA e forfetari, la scadenza di novembre slitta al 16 marzo 2020

16/10/2019 – La tanto attesa proroga dell’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) ci sarà. Il rinvio riguarderà anche i contributi versati dai professionisti nel regime forfetario.
 
Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha annunciato che il pagamento della rata del 16 novembre 2019 slitterà al 16 marzo 2020. In questo modo, si prevedono maggiori entrate nel prossimo anno per circa 3 miliardi di euro. Come dichiarato dal Mef, la proroga sarà disposta dal decreto legge fiscale.
 

ISA, Governo inizialmente contrario alla proroga

La notizia, accolta con favore da imprese e professionisti, arriva a distanza di qualche giorno dal diniego delle richieste avanzate dalla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Dottori Commercialisti (CNPADC). La scorsa settimana, il Mef ha detto un secco “no” alla disapplicazione degli indici, assicurando il corretto funzionamento del meccanismo, più volte messo in dubbio dai Commercialisti.
 
Dopo il rifiuto del Mef, la CNPADC ha sottolineato che la difficoltà di disapplicare gli ISA fosse “legata anche alla necessità di non perdere la copertura finanziaria di circa 1,4 miliardi di euro, già a bilancio con questo strumento”.
 

ISA e forfetari, lo slittamento dei termini

Poi l’inversione di rotta, determinata dagli ultimi monitoraggi sulle entrate tributarie, in base ai quali ammonta a circa 10,7 miliardi di euro il gettito versato lo scorso 30 settembre dai contribuenti ai quali si applicano gli ISA e dai forfetari. Le proiezioni, elaborate sulla base di questi versamenti, mostrano per l’anno in corso uno scostamento positivo di 1,46 miliardi di euro rispetto alle previsioni su base annua incluse nella Nota di Aggiornamento del Documento di economia e finanza (Nadef).
 
Lo scostamento, sottolinea il Mef in una nota, rappresenta una stima estremamente prudenziale del gettito atteso dai contribuenti che alla scadenza del 30 settembre hanno scelto di rateizzare il versamento entro la scadenza del 16 novembre o di versare con una maggiorazione dello 0,4% il 30 ottobre. A beneficiare della proroga sarà infatti chi ha optato per la rateizzazione, mentre nessun beneficio andrà a chi ha effettuato i versamenti in un’unica soluzione il 30 settembre.
 
Con il differimento, si prevedono maggiori entrate nel prossimo anno per circa 3 miliardi di euro. A tutto vantaggio della manovra 2020, che potrà beneficiare di risorse aggiuntive.
  Fonte: https://www.edilportale.com/news/2019/10/normativa/isa-e-forfetari-la-scadenza-di-novembre-slitta-al-16-marzo-2020_72817_15.html

Autore dell'articolo: edilportale.com