L’oblio dopo la fama, gli edifici dimenticati in luoghi carichi di mistero

16/09/2019 – Siti produttivi, parchi divertimento, discoteche, ospedali e chiese. Cosa hanno in comune luoghi diametralmente opposti per funzione e caratteristiche architettoniche? Su tutti, dopo i fasti iniziali, è calato l’oblio. Sono passati dal rumore al silenzio.
 
Quella che andiamo a sfogliare è una panoramica di edifici abbandonati, visitati e fotografati dai collaboratori di Ascosi Lasciti. Di molti non può essere resa nota la precisa ubicazione per ragioni di sicurezza e per evitare che siano depredati o subiscano atti di vandalismo.
 
Un patrimonio immenso, raccolto anche sulle pagine Facebook@ascosilasciti e Instagram ascosi_lasciti dell’associazione.
Vediamo alcuni di questi luoghi misteriosi.
 

Fabbrica di sale, Puglia

Nelle saline, attive dall’antichità ad oggi, ci sono corpi di fabbrica realizzati negli anni Trenta, per il Monopolio di Stato, e poi abbandonati.
 Foto: Rosa Anzalotta – Ascosi Lasciti

All’interno sono ancora visibili gli strumenti di lavoro utilizzati.
 Foto: Rosa Anzalotta – Ascosi Lasciti
 

Da Hotel a casa per i rifugiati, Croazia

Si trova sull’isola di Krk ed è nato negli anni Settanta come resort americano di lusso dotato anche di un casinò. Era interdetto ai locali, che durante la dittatura di Tito non potevano condurre uno stile di vita lontano dall’ideologia comunista. Dopo il fallimento dell’imprenditore che lo aveva ideato e la guerra dei Balcani, è diventato un ricovero per rifugiati, fino a cadere nell’oblio.
 Foto: Miha Krapez – Ascosi Lasciti
 

Ex fabbrica Coca Cola, Abruzzo

Chiusa dal 2011, quando la produzione è stata trasferita in un altro luogo a qualche chilometro di distanza.
 Foto: Christian Catinello – Ascosi Lasciti
 
Chiesa dal crocifisso blu, Emilia Romagna
Risale al 1700 questa chiesa abbandonata in cui il protagonista è il blu. Oltre alla vegetazione che l’ha quasi completamente abbracciata.
 Foto: Marianna Arduini – Ascosi Lasciti
 
Teatro, Lazio
Risale agli anni Venti questo teatro dalla storia travagliata. Prima appartenente ad un privato, poi passato al Comune, che decise di ricostruire il tetto, e danneggiato nuovamente dal terremoto del 2012.
 Foto: Jonathan Della Giacoma – Ascosi Lasciti
 
Convitto gesuita, Campania
Nato come convitto gesuita nel XVIII secolo, poi trasformato in ospedale per la cura delle malattie infettive ed infine in istituto tecnico, è stato abbandonato negli anni Ottanta e sommerso dalla vegetazione. 
 Foto: Lorenzo Jedermann – Ascosi Lasciti

All’interno è ancora possibile immaginare come erano i corridoi, le aule e i laboratori.
 Foto: Lorenzo Jedermann – Ascosi Lasciti
 
Ospedale satellite, Trentino Alto Adige
Chiuso diversi anni fa per ridurre gli sprechi e creare un unico polo sanitario. All’interno c’era anche un centro di riabilitazione con piscina.
 Foto: Stefano Barattini – Ascosi Lasciti

Gli ambienti sono pressochè intatti
 Foto: Stefano Barattini – Ascosi Lasciti
 
Ex base radio Nato, Toscana
È stata costruita nel 1958 e serviva per sorvegliare le potenze aderenti al “Patto di Varsavia”. Dopo la fine della guerra fredda ha perso la sua funzione strategica, fino ad essere completamente abbandonata dal 1995.
 Foto: David Calloni – Ascosi Lasciti
 
Discoteca, Veneto
Prima balera, poi discoteca, fino all’abbandono del 2007. Probabile la sua trasformazione in edificio residenziale o centro commerciale.
 Foto: David Calloni – Ascosi Lasciti
 
Acquapark, Marche
Piscine, scivoli, idromassaggio, area bimbi, bar e tutto l’indispensabile per una giornata di divertimento. È quello che sorgeva a ridosso di una collina, ma che sta per essere inghiottito dalla vegetazione e dal silenzio.
 Foto: Chris Morri – Ascosi Lasciti
 

Fonte: https://www.edilportale.com/news/2019/09/ambiente/l-oblio-dopo-la-fama-gli-edifici-dimenticati-in-luoghi-carichi-di-mistero_72283_52.html

Autore dell'articolo: edilportale.com