Equo compenso, Green new deal, scuola, infrastrutture: Governo Conte bis al lavoro

10/09/2019 – Il Governo Conte bis scalda i motori. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha elencato il programma che impegnerà il nuovo Esecutivo durante il suo intervento alla Camera per la richiesta della fiducia.
 
Molte delle priorità dell’agenda politica, come stop all’aumento dell’Iva, taglio del cuneo fiscale, attenzione ai professionisti e ambiente, rispecchiano il programma messo a punto da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico e devono affrontare oggi l’esame del Senato.
 
Le parole d’ordine saranno in ogni caso “sobrietà e rigore”, ma anche “un’inversione di rotta sul linguaggio del Governo, auspicando un lessico rispettoso”. Argomenti che non piacciono all’opposizione. Lega e Fratelli d’Italia hanno manifestato fuori da Montecitorio contro il nuovo Governo ed espresso posizioni contrarie durante le dichiarazioni di voto.
 

Equo compenso e diritti dei professionisti

“Vogliamo individuare il giusto compenso per i lavoratori non dipendenti, al fine di evitare forme di abuso e di sfruttamento che solitamente affliggono i più giovani professionisti” ha affermato il Presidente Giuseppe Conte.
 
Parole che lasciano intendere che il Governo si impegnerà per la discussione di una legge nazionale sull’equo compenso.
 

Infrastrutture e scuola, nuovi investimenti

“Come dimostra la riduzione dei tassi rispetto ai livelli dello scorso ottobre – ha spiegato Conte – i mercati finanziari stanno investendo con fiducia sulla nuova fase che l’Italia sta attraversando. La diminuzione della spesa per interessi pagati sul nostro debito pubblico è una vera e propria ‘riforma strutturale’, perché ci permette di allentare quello che è stato il maggior freno alla crescita del nostro Paese negli ultimi decenni. Ogni euro risparmiato sulle prossime emissioni dei nostri titoli di Stato consente, infatti, di eliminare, immediatamente e automaticamente, il capitolo più improduttivo della spesa pubblica in modo da liberare risorse pronte per essere investite nelle infrastrutture, nella scuola, nella sanità, e nella riduzione del carico fiscale che grava sui cittadini e sulle imprese”.
 

Green new deal

Il piano promuoverà la rigenerazione urbana, la riconversione energetica verso un progressivo e sempre più diffuso ricorso alle fonti rinnovabili, la protezione della biodiversità e dei mari, il contrasto ai cambiamenti climatici.
 
Si tratta di obiettivi ambiziosi, che necessitano di consistenti risorse economiche. L’intenzione del Governo di investire nella sostenibilità lascia ipotizzare che nella manovra economica ci saranno le consuete proroghe dei bonus fiscali per i lavori sulla casa. In alternativa alle detrazioni, potrebbe arrivare un nuovo sistema fiscale.
 

Banca per il Sud

Il presidente Conte ha annunciato “un piano straordinario di investimenti per il Mezzogiorno, anche attraverso l’istituzione di una banca pubblica per gli investimenti, che aiuti le imprese in tutta Italia e dia impulso all’accumulazione di capitale fisico, umano, sociale e naturale del Sud”.
 Fonte: https://www.edilportale.com/news/2019/09/normativa/equo-compenso-green-new-deal-scuola-infrastrutture-governo-conte-bis-al-lavoro_72178_15.html

Autore dell'articolo: edilportale.com