VyTA Covent Garden a Londra: eclettismo e sperimentazione

04/09/2019 – Arriva a Londra e porta la firma di COLLIDANIELARCHITETTO il primo ristorante e cocktail bar a livello internazionale targato VyTA. Il progetto, promosso dal noto imprenditore Nicolò Marzotto, co-proprietario di Santa Margherita Gruppo vinicolo e proprietario di Vyta, raccoglie la sfida di promuovere un nuovo stile di fine food, coniugando cucina gourmet all’italiana e design contemporaneo.

Situato nella torre est del mercato di Covent Garden, noto monumento listed building grade II e cuore dell’anima swing della Londra anni ’70, VyTA si inserisce nell’ambito di un programma di riqualificazione più ampio, che ha trasformato il quartiere da meta prettamente turistica a nuova area trendy della città. La piazza, vivace e creativa, oggi guarda al futuro e richiama un pubblico cosmopolita alla ricerca di esperienze esclusive.

Eclettismo e sperimentazione, sono ingredienti fondamentali di VyTA Covent Garden: pareti lignee e superfici laccate, intarsi e fregi, vetri e metalli preziosi danno origine a spazi glamour, espressione di un Italian style non convenzionale.
L’interior design attinge a piene mani dalla cultura architettonica italiana degli anni Sessanta, da cui riprende la raffinatezza dei dettagli costruttivi e decorativi, la concezione dello spazio come scenografia dell’esistenza, il mix di eleganza e ironia, le stilizzazioni geometriche. Il rombo, infatti, costituisce la matrice degli elementi dinamici che caratterizzano il design, dalle macro incisioni delle boiserie ai pattern decorativi dei pavimenti policromi in marmo. 

“VyTA Covent Garden è un universo magico di forme e colori sapientemente mixati per sorprendere e intrattenere chiunque voglia farsi sedurre dalle emozioni e dai piaceri della vita”, commenta Daniela Colli, fondatrice dello studio.

Organizzato su tre piani, con un ampio dehor che affaccia sulla piazza gremita di artisti di strada, e due terrazze al piano superiore destinate a lounge bar, VyTA Covent Garden presenta ambienti eleganti e sofisticati.

Varcando una vetrata in stile vittoriano, si entra in un vestibolo, dove la scala con i suoi gradini in legno di palissandro, cuore della ristrutturazione dell’edificio storico, si snoda senza soluzione di continuità attorno a un setto fortemente materico in marmo verde Alpi, che connette visivamente e fisicamente i diversi livelli. Una carta da parati color oro riveste interamente il vano scala, dominato da un etereo chandelier con macro foglie in ottone.

Il piano inferiore, intimo e accogliente, ospita diversi ambienti con soffitti a volta, un tempo adibiti a depositi delle botteghe sovrastanti. Il pavimento in marmo policromo, ispirato alle opere del pittore futurista Giacomo Balla, grazie alla dinamicità del suo disegno composto da oltre 7.000 rombi e mezzi rombi in marmo, dà agli ambienti, frammentati dalla struttura originale, continuità e fluidità.
Volte laccate bianche con decori a rombi e cerchi sovrastano un articolarsi di spazi e nicchie private, avvolte da pareti laccate con fregi e specchi che amplificano lo spazio, accompagnando il cliente alla scoperta di una Londra sotterranea inedita. Divani avvolgenti e lineari, sedie rivestite in velluto nei colori vinaccia e rosa peonia e tavoli in vetro con finiture ottone, completano il design eterogeneo delle stanze.

Il piano superiore interagisce con la città attraverso ampie vetrate. Nella sala principale, superfici specchianti amplificano lo spazio, mentre materiali di pregio come palissandro, ottone, vetro e velluto, avvolgono gli ospiti in un ambiente dal sapore contemporaneo. 
Il cocktail bar è dominato da un bancone rivestito con tubi in ottone lucido e un ripiano in marmo verde Alpi, dove vengono serviti vini da degustazione e signature cocktail, preparati con passione da acrobatici bar tender. 

Due terrazze, situate rispettivamente a nord e sud, offrono un inusuale open air londinese. La prima, più raccolta, è dotata di divani, tavoli in metallo colorato e grandi vasi fioriti; l’altra, di dimensioni maggiori, con il suo lungo bancone e gli sgabelli metallici verde smeraldo, è proiettata visivamente verso l’iconica volta di Covent Garden e l’animata vita della piazza. Infine, il dehor esterno, ribattezzato “VyTA Garden” accoglie fino a 100 persone. Allestito con tavoli e sedie e protetto da grandi ombrelloni bianchi, è una sorta di oasi urbana dove prendersi una pausa dalla frenesia della città.
I pattern geometrici che adornano le superfici, le scelte cromatiche audaci, gli arredi in velluto dai colori esuberanti, le grandi lampade con i globi metallizzati, contribuiscono a creare una location unica, dal carattere forte e deciso. 

Fonte: https://www.archiportale.com/news/2019/09/case-interni/vyta-covent-garden-a-londra-eclettismo-e-sperimentazione_72073_53.html

Autore dell'articolo: Archiportale