Aperta la prima Centrale Interattiva Enel Green Power

Centrale di Trezzo sull'Adda, Trezzo (MI) – Interaction and Exhibition Design by Dotdotdot Centrale di Trezzo sull’Adda, Trezzo (MI) – Interaction and Exhibition Design by Dotdotdot

13/08/2019 – Il 29 giugno ha aperto al pubblico la prima Centrale Interattiva Enel Green Power a Trezzo sull’Adda (MI), su progetto di Dotdotdot, in collaborazione con Storyfactory per lo storytelling. Un’esperienza ludica e immersiva, in cui i visitatori dialogano con le fonti di energia pulita e sperimentano l’energia su di sé.
Un percorso interattivo e multimediale alla scoperta delle energie pulite e rinnovabili, raccontata da 5 avatar. Per entrare in relazione, in modo empatico e diretto, con i grandi temi della produzione e della sostenibilità energetica.

I grandi temi sottesi alla produzione di energia pulita e alla sostenibilità energetica sono spesso comunicati in modo astratto al grande pubblico, nonostante siano fondamentali nel quotidiano e nel futuro di ognuno. Renderli comprensibili e avvicinarli all’esperienza delle persone, soprattutto in modo ludico e coinvolgente, è l’obiettivo sotteso al progetto “Centrali Interattive”, promosso da Enel Green Power, che vede l’inaugurazione della mostra interattiva permanente all’interno della centrale idroelettrica Taccani a Trezzo sull’Adda (Milano).

Dotdotdot, in collaborazione con Storyfactory, ha realizzato un allestimento che pone il visitatore al centro di un sistema di “emozioni positive”, trasformando la centrale in un luogo di formazione ed entertainment. È un viaggio alla scoperta delle cinque fonti di energia rinnovabili. L’allestimento è pensato per essere replicato anche in altre centrali Enel Green Power in Italia e nel mondo. 

La visitor experience
Dotdotdot ricrea un ambiente narrativo magico e amichevole che ci fa conoscere le cinque fonti di energia rinnovabili: idroelettrica, geotermica, eolica, marina e solare, impersonate dai “character” Idro, Gaia, Levante, Marina e Mariasole.
Il percorso espositivo veicola contenuti in modo empatico e immediato: l’energia, elemento intangibile, qui diventa presente e animata.

I cinque avatar prendono vita e seguono i visitatori durante il loro percorso di visita, attivati da un sistema di riconoscimento vocale all’interno del caschetto della guida.

Dopo un primo incontro generale sull’energia, Idro fa da padrone di casa e conduce i visitatori a comprendere che l’energia è anche dentro di noi attraverso il gioco empatico “Abbiamo molto in comune”. Una Kinect rileva il movimento delle persone e traduce il moto dei visitatori in un feedback visivo che quantifica l’energia prodotta. A seguire la sezione “La lunga storia che ci lega”, una timeline grafico che racconta il rapporto tra uomo ed energia e apre alla parte centrale del percorso, “Nel cuore dell’energia”. In questo ambiente circolare e immersivo, una proiezione a  360°, racconta tramite video e animazioni grafiche le cinque energie e i metodi di produzione energetica attraverso le fonti pulite.

I molteplici focus di approfondimento sono attivati dal caschetto della guida con il sistema di sensori e di riconoscimento vocale. Infine, l’installazione “Energy remix” coinvolge nuovamente il visitatore in modo attivo: attraverso il gioco ciascuno impara a comprendere l’efficienza energetica di una fonte rispetto a un determinato contesto paesaggistico, sviluppando interesse e consapevolezza.

Per creare una maggiore empatia tra i character e i visitatori, Dotdotdot ha puntato sulla qualità del dialogo. Grazie a un sistema di tecnologie per il riconoscimento vocale, innescato da parole chiave attraverso il caschetto della guida, i character rispondono alle domande dei visitatori con una voce “umana” e musicale, lontana dal parlato spersonalizzato delle comuni “assistenti vocali” digitali.
Inoltre, il background sonoro delle installazioni, ad esempio il suono dell’acqua, del vento o del fuoco, non è prodotto da suoni campionati ma è realizzato in sintesi in tempo reale. Questo “audio procedurale”, algoritmico, genera un effetto più realistico e un risultato variabile in funzione dei rumori e delle persone presenti.

Fonte: https://www.archiportale.com/news/2019/08/architettura/aperta-la-prima-centrale-interattiva-enel-green-power_71399_3.html

Autore dell'articolo: Archiportale