Ammodernamento degli edifici, dall’UE le linee guida

27/06/2019 – L’Unione Europea ha pubblicato la Raccomandazione 2019/1019 che contiene le linee guida su come interpretare e recepire la Direttiva 2018/844 sulla prestazione energetica nell’edilizia.
 
In particolare, gli orientamenti riguardano: i sistemi tecnici per l’edilizia e le loro ispezioni, come i requisiti sull’installazione di dispositivi autoregolanti e sui sistemi di automazione e controllo degli edifici; l’infrastruttura di ricarica per la mobilità elettrica; il calcolo dei fattori di energia primaria.  
 

Ammodernamento edifici: indicazioni sui sistemi tecnici per l’edilizia 

Le indicazioni sui sistemi tecnici per l’edilizia hanno l’obiettivo di garantire la prestazione ottimale dei sistemi e sostenere la gestione dell’energia e dell’ambiente interno.
 
Ad esempio, si definiscono i requisiti d’impianto e la valutazione e documentazione della prestazione energetica globale.
 
Le indicazioni riguardano anche le ispezioni degli impianti di riscaldamento, di condizionamento dell’aria, di riscaldamento e ventilazione combinati e di condizionamento dell’aria e ventilazione combinati.
 
Inoltre, il documento contiene un paragrafo sulla funzionalità di monitoraggio elettronico e funzionalità di regolazione efficaci in edifici residenziali.
 

Linee guida UE: disposizioni sulla mobilità elettrica

Tali disposizioni hanno l’obiettivo di sostenere lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici; la mancanza di infrastrutture di ricarica, infatti, costituisce un ostacolo all’uso dei veicoli elettrici nell’UE.
 
L’edilizia può promuovere la mobilità elettrica in modo efficace, in special modo nel settore privato (parcheggi situati all’interno di edifici privati o ad essi adiacenti) in cui avviene fino al 90 % della ricarica. Per questo il documento contiene indicazioni anche su come favorire l’installazione dei punti di ricarica e le infrastrutture di canalizzazione.
 

Ammodernamento edifici e calcolo energia primaria

L’obiettivo della disposizione è rendere trasparente il calcolo dei fattori di energia primaria. La prestazione energetica di un edificio deve essere espressa da un indicatore numerico del consumo di energia primaria, che rappresenta l’energia necessaria per soddisfare il fabbisogno dell’edificio.
 
Il documento sottolinea che con la direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia, gli Stati membri sono tenuti a calcolare i fattori di energia primaria per i diversi vettori energetici utilizzati negli edifici. Il calcolo può dipendere dai diversi mix nazionali di energia elettrica, dall’efficienza della quota prodotta dalle centrali elettriche, dalla quota di energia rinnovabile e dal metodo di calcolo.
 
L’esperienza dimostra che i dati comunicati dagli Stati membri differiscono notevolmente e che le procedure seguite per definire i fattori di energia primaria non sono sempre trasparenti. Per raggiungere gli obiettivi della politica di efficienza energetica degli edifici, occorre migliorare la trasparenza degli attestati di prestazione energetica, assicurando che tutti i parametri di calcolo necessari siano definiti e applicati in modo coerente, sia per i requisiti minimi di prestazione energetica che per la certificazione.
 Fonte: https://www.edilportale.com/news/2019/06/normativa/ammodernamento-degli-edifici-dall-ue-le-linee-guida_71197_15.html

Autore dell'articolo: edilportale.com