Dissesto idrogeologico, via libera al ddl CantierAmbiente

20/06/2019 – È stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri di ieri sera il disegno di legge CantierAmbiente per il potenziamento e la velocizzazione degli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico e la salvaguardia del territorio.
 

Commissari per la progettazione contro il dissesto idrogeologico

Il disegno di legge CantierAmbiente attribuisce ai Presidenti delle Regioni designati quali Commissari contro il dissesto idrogeologico il compito di predisporre un programma d’azione triennale per la mitigazione del rischio e per la salvaguardia del territorio, all’interno del quale saranno indicati, anno per anno, i comuni e i territori coinvolti, la descrizione tecnica e le singole stime di costo.
 
Ai Commissari si attribuiscono anche le funzioni di coordinamento e realizzazione degli interventi previsti e si consente il ricorso all’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione di lavori sulla base del progetto definitivo, indipendentemente dall’importo dei lavori, nel rispetto di quanto previsto dalle norme europee sugli appalti pubblici. Le autorizzazioni in tal modo rilasciate comportano dichiarazione di pubblica utilità.
 

Le risorse: 105 milioni di euro per il triennio 2019-2021

Per le attività di pianificazione e progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, è istituito, presso il Ministero dell’Ambiente, il ‘Fondo per la progettazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico e la salvaguardia del territorio’ con una dotazione di 105 milioni di euro per il triennio 2019-2021 proveniente dalle Leggi di Bilancio 2014 e 2016.

I criteri e le modalità di assegnazione delle risorse del Fondo saranno definiti dai Ministeri dell’ambiente e dell’economia entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge CantierAmbiente. Nel frattempo, le risorse per l’anno 2019 sono ripartite e immediatamente erogate quali contributi ai Commissari per il finanziamento della progettazione degli interventi individuati dai medesimi quali prioritari, sulla base delle richieste già pervenute dai Commissari e sulla base del DPCM di attuazione dell’articolo 10, comma 11, del DL 91/2014.
 

I green manager

Al fine di assicurare l’attuazione della normativa ambientale nell’ambito propria competenza, le pubbliche amministrazioni individuano un “green manager” che si occupi di: promuovere l’attuazione delle disposizioni in materia di mobilità sostenibile, le attività di efficientamento energetico ed idrico, la realizzazione di campagne di informazione. Gli attuali “mobility manager” sono trasformati automaticamente in “green manager”.
 

CantierAmbiente in tandem con Proteggi Italia

Nei mesi scorsi è stato predisposto e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Piano Proteggi Italia per la prevenzione del rischio idrogeologico. Il Piano si articola in misure di emergenza, prevenzione, manutenzione e ripristino, semplificazione e rafforzamento della governance e organizzative.
 
Per il 2019 sono disponibili 3 miliardi di euro da destinare agli interventi immediatamente cantierabili. Il Piano prevede, inoltre, una serie di misure di emergenza e prevenzione, tra cui il Piano emergenza dissesto, che comprende interventi per la messa in sicurezza del territorio e delle infrastrutture, interventi per la mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico, con il ripristino delle strutture danneggiate.
 Fonte: https://www.edilportale.com/news/2019/06/ambiente/dissesto-idrogeologico-via-libera-al-ddl-cantierambiente_70855_52.html

Autore dell'articolo: edilportale.com