Wal-Chong Museum: un’opera d’arte costruita

12/06/2019 – Il Wal-Chong Museum, progettato da Davide Macullo Architects, non è un’opera architettonica, ma una traduzione dell’opera dell’artista coreano contemporaneo Lee Wal-Chong in un paesaggio costruito. Il tema tanto discusso dei confini tra arte e architettura e della collaborazione tra artisti e architetti, trova in quest’opera una risposta tanto semplice quanto efficace. 

“Dopo molti anni di ricerca, fondendo il nostro lavoro con il contesto in cui costruiamo, quest’opera rappresenta una tappa importante che ci ha confermato come, sul piano pratico, abbandonare il dogma spesso associato alla pratica dell’architettura sia un modo per entrare in un nuovo mondo espressivo, legato più ai sensi che all’ideologia. L’architettura è il ponte tra il DNA di un luogo e il suo futuro e serve a trasmettere le emozioni attraverso i sensi dell’uomo. Il Waljong Museum, per il quale noi siamo stati degli strumenti a servizio della sensibilità dell’artista, nasce dalla terra fertile di Jeju e ne esprime tutto il sapore”.

All’architetto viene chiesto di realizzare la massa fisica. La sua forma è stata creata come scavata dagli elementi naturali dell’isola, come se fosse stata esposta per secoli al suo vento e alle sue acque. Quest’opera diventa la rappresentazione di uno spazio costruito e dipinto del magico mondo di Jeju e della sua storia, evocando le energie ancestrali delle eruzioni vulcaniche in mezzo al mare. Questo progetto è stato concepito ed esplorato come una forma modellata; forme scultoree e gestuali che si armonizzano attraverso una precisa geometria.
Rivelando inizialmente una figura femminile reclinata che si affaccia sull’oceano, si giunge infine ad una sintesi all’interno della quale troviamo le aspirazioni e le ispirazioni dell’artista che lavora insieme con gli elementi naturali. 

Proprio come un blocco di argilla da cui l’artista può ritagliare, tagliare, plasmare e dipingere; l’edificio, insieme al giardino delle sculture, diventa parte dell’opera dell’artista. Wal Chong, nella sua vita quotidiana in loco (non è passato un giorno in cui non abbia lavorato a fianco dei costruttori), ha plasmato ogni dettaglio secondo la sua straordinaria sensibilità, legata al suo mondo sull’isola di Jeju. Ha creato una scultura su scala paesaggistica, ha ricreato il meraviglioso mondo della sua arte utilizzando tutti gli elementi a sua disposizione. Sceglie elementi naturali come i fiori e gli alberi e considerando la loro forma e colore, ma anche gli insetti e il canto degli uccelli che vivono e volano tra loro.

Tutti questi elementi si ritrovano nell’opera dell’artista, ma questa volta si trasformano in un paesaggio da godere e vivere fisicamente attraverso i sensi. Il lavoro di Wal Chong è incentrato sulla rappresentazione del contesto della sua isola. Riproduce la semplicità e la ricchezza della vita isolana e della sua anima orgogliosa e umile. 

Fonte: https://www.archiportale.com/news/2019/06/architettura/wal-chong-museum-un-opera-d-arte-costruita_70865_3.html

Autore dell'articolo: Archiportale