La luce come parte integrante del processo creativo dello studio monovolume

14/03/2019 – Si è conclusa la seconda giornata dell’evento La luce naturale nel progetto di architettura, organizzato da VELUX e Archilovers al MADE Expo. Ospiti d’eccezione Patrik Pedò e Juri Pobitzer, fondatori dello studio altoatesino monovolume architecture+design, che hanno trattato il tema de La luce come parte integrante del processo creativo.

“In un territorio come il nostro” dichiarano gli architetti “la quantità e la qualità della luce naturale sono fortemente influenzate dalla presenza incombente delle montagne. Queste rappresentano un elemento macroscopico con cui ogni nostro progetto deve confrontarsi, in maniera differente da progetti caratterizzati da un contesto più aperto. In ogni progetto la luce è parte integrante del processo creativo della facciata stessa, attraverso elementi costruttivi che rendono la luce protagonista all’interno dell’edificio, creando giochi di forme e colori e, allo stesso tempo, instaurano un dialogo con il paesaggio circostante che non si esaurisce durante il giorno. Durante la  notte, questi stessi elementi ‘invertono’ il processo, rendendo l’edificio un oggetto ‘mediatico’, tramite giochi di luce artificiale”.

Luce, natura, viste panoramiche.
Sono questi i tre cardini si cui Patrik Pedo’ e Juri Pobitzer hanno incentrato la presentazione, nonché quelli attorno ai quali sono stati ideati i progetti.
 
Una carrellata di progetti partita dall’HQ Rothoblaas, in cui le vetrate conferiscono agli ambienti  immensa libertà, e passata alla sede di Blaas in cui l’espediente della scala al di sotto di un grande lucernario organico induce l’utilizzatore a salire verso la fonte di luce naturale.


 
Nella  progetto di Casa Giacomuzzi l’edificio è orientato verso il percorso del sole e si affaccia su un paesaggio straordinario. Il luogo della costruzione si trova all´entrata del paese di Caldaro sulla strada del vino, dove tra la casa e il lago di Caldaro si vedono esclusivamente campi e vigneti. Per risaltare questa vista meravigliosa, tre lati dell´edificio sono chiusi da un involucro continuo, mentre la facciata a sud ha ampie vetrate e balconi.


 
Nella sede Dr Schär, per ottenere un aspetto più aperto e leggero, caratterizzato da naturalezza e trasparenza, tutte le facciate sono state progettate con elementi di vetro, con una seconda facciata in lamelle di vetro inclinate che assicura la protezione solare.  Anche in questo progetto, la connessione tra vecchio e nuovo è stata realizzata tramite una scala interna che tende verso il grande lucernario zenitale che inonda di luce naturale tutti gli ambienti sottostanti.


 
Sono stati poi presentati in anteprima due progetti ancora in fase di realizzazione.
La casa unifamiliare E&B è un progetto di ristrutturazione di una casa esistente. Qui è stato effettuato uno studio approfondito delle variazione di luce solare in base al quale è stato studiato l’orientamento dei vari ambienti della casa.
Anche in questo progetto, più piccolo rispetto agli altri presentati, è stata adottata la soluzione del grande lucernario centrale zenitale verso il quale si innalza tutto il tetto e sotto il quale si snoda una sinuosa scala interna di collegamento tra zona giorno e zona notte.

Ultimo progetto presentato in anteprima, ma quasi completato, è quello di ampliamento della sede Durst Phototecnik AG a Bressanone concepito come una sinuosa “goccia di inchiostro” che si spande sul lotto.


 
La facciata, in lamiera di alluminio verniciata a polvere, gioca con una serie di aperture di differenti dimensioni e forme, illuminate da 850 LED, che si comportano come pixel di un’immagine in movimento.

La facciata laterale della torre, che prosegue diventando copertura della coda della “goccia” , è costituita da circa 250 diversi pannelli in vetro altamente isolante, di cui alcuni triangolari, che costituiscono una grande fonte di illuminazione naturale per tutti gli spazi di lavoro sottostanti.

Domani sarà la volta di Vincenzo Latina con l’intervento Sulla roccia verso il cielo. L’appuntamento è per le ore 11.00 presso lo stand VELUX al MADE Expo (Pad. 4, Stand A25/C30, Fiera Milano Rho).

Fonte: https://www.archiportale.com/news/2019/03/architettura/la-luce-come-parte-integrante-del-processo-creativo-dello-studio-monovolume_69110_3.html

Autore dell'articolo: Archiportale