Addio a Ricardo Bofill, architetto dell’abitare

Un altro grave lutto colpisce la comunità degli architetti spagnoli. A
poche settimane dalla morte di Oriol Bohigas, è scomparso a 82 anni Ricardo
Bofill, progettista catalano attivo in tutto il mondo. Italia compresa. È del
settembre scorso l’inaugurazione del discusso complesso residenziale Crescent
sul Lungomare di Salerno, che rivoluziona il fronte mare della città campana,
creando la più grande piazza sul mare d’Italia, una grande area semicircolare
di 27 mila metri quadrati aperta sulla costa.

Salerno, l’edificio residenziale Crescent genera piazza della Libertà. (ph. salernonotizie.it)

Fondatore nel 1973 dello studio di progettazione che porta il suo
nome, Bofill ha intuito con grande anticipo l’importanza
dell’interdisciplinarietà, avvalendosi della collaborazione di pensatori e
poeti, nonché di sociologi e saggisti. Nel corso della sua attività, Bofill è
stato interprete dei nuovi stili di vita, integrando nei suoi progetti residenziali
schemi di relazioni aperti, che superavano il tradizionale modello familiare.
Come dimostrano alcune delle sue opere più note, dal complesso residenziale a
Sant Just Desvern alla Muralla roja e all’edificio Xanadú, entrambi a Calpe.

Muralla roja, Calpe (E)
Xanadú, Calpe (E)
Walden 7, Sant Just Desvern (E)

Abitare © RIPRODUZIONE RISERVATA Fonte: https://www.abitare.it/it/news/2022/01/15/addio-a-ricardo-bofill-architetto-catalano-interprete-dell-abitare/

Autore dell'articolo: abitare.it