Le piastrelle bianche in bagno non tramontano mai

È uno dei segni più tradizionali del bagno: le piastrelle bianche sono il rivestimento classico per questa stanza. La storia di questo materiale trova la ragione della sua popolarità nella capacità di portare luminosità in un ambiente tipicamente piccolo e a volte anche cieco. 

E anche se oggi sono molte le proposte per una stanza percorsa da colori e suggestioni materiche, soprattutto attraverso la scelta di lavabi e arredi, esistono idee per trovare una via contemporanea e attuale per le piastrelle bianche in bagno.

Si va dalla declinazione della ceramica in forme diverse dal classico formato quadrato a finiture particolari che rendono più interessante il total white, senza trascurare la possibilità di sfruttare l’allure rétro delle piastrelle bianche per creare un contrasto interessante con elementi contemporanei.

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Il formato delle piastrelle bianche in bagno

Uno degli espedienti per usare la ceramica bianca con uno stile contemporaneo e attuale è scegliere formati originali, capaci di disegnare pattern grafici originali. Già l’idea di usare la forma quadrata, ma con una dimensione ridotta rispetto ai classici venti centimetri di lato, può dare un effetto elegante che richiama il disegno del mosaico e evidenzia in maniera più netta ed efficace il disegno a rete delle fughe tra le piastrelle.

Cambiando formato diventa ancora più forte il segno grafico della piastrella bianca, in particolare la forma a listello sottile, quindi rettangolare, permette anche di creare disegni con orientamento verticale oppure orizzontale. 

Ma a volte anche la forma a quadrato può essere usata in modo da sovvertire i disegni classici: basta scegliere una posa non ortogonale, con i lati non paralleli a pareti, ma invece con una disposizione a diamante, con i vertici che puntano verso il soffitto e il pavimento.
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Colore tra piastrelle bianche

Il bianco delle piastrelle in bagno può diventare anche una cornice per esaltare altri elementi: non è necessario ricoprire tutto: bastano a volte soltanto delle porzioni. D’altronde, sempre andando a vedere cosa succede nella tradizione, troviamo l’uso della ceramica soltanto nella parte bassa delle pareti del bagno, quelle più esposte all’uso d’acqua, magari portando un colore nella parte in muratura.

Ma il colore si può legare anche sfruttando la fuga tra le piastrelle bianche: anche in questo caso il bianco diventa una base che fa emergere le sottili linee che corrono nello spazio tra le ceramiche. Ma la stessa funzione la può svolgere anche per una rubinetteria nera o in ottone.

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Fonte: https://living.corriere.it/arredamento/bagno/piastrelle-bianche-bagno/

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