10 anni di Muller Van Severen in mostra a Gent

Il duo di designer Muller Van Severen festeggia 10 anni di carriera e per l’occasione torna a Gent, la cittadina belga dove è iniziata la loro storia di designer e che li celebra con la retrospettiva 10 Years Muller Van Severen – In Dialogue with the Collection, da vedere fino al 3 marzo 2022 al Design Museum Gent, ultima grande mostra prima della chiusura di circa 2 anni prevista per il restauro e l’ampliamento dell’istituzione museale con la nuova ala firmata dallo studio londinese Carmody Groarke.

Coppia anche nella vita, Fien Muller e Hannes Van Severen hanno invaso gli spazi del museo con un dialogo su molteplici livelli: rapportando i propri lavori con circa 100 tra oggetti e arredi scelti dalla collezione storica permanente. Pezzi firmati, tra agli altri, da figure internazionali come Alvar Aalto, Ron Arad, Harry Bertoia, Marcel Breuer, Marc Newson, Jean Prouvé, Studio Alchimia, e quelli di Maarten Van Severen, in un doveroso omaggio all’apprezzato designer padre di Hannes, scomparso nel 2005.

Esaltata dal contrasto con le austere sale settecentesche, la serie completa di sedute, tavoli, lampade, oggetti e arredi grafici che il duo definisce essenzialmente “disegnare nello spazio”  viene raccontata attraverso gli occhi di dieci figure chiave di galleristi e curatori che hanno influenzato i designer nello sviluppo del loro percorso creativo. 

Abbiamo incontrato la coppia, che ci ha fatto da guida d’eccezione nel racconto della mostra, mentre Fien Muller sfogliava per la prima volta il volume Muller Van Severen: Dialogue, edito da Walther Koenig (disponibile da fine ottobre, prezzo 50 Euro), lanciato in anteprima in occasione della retrospettiva.

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Come sono iniziati questi 10 anni?

Ci siamo conosciuti proprio a Gent, da studenti, nella classe di scultura alla scuola d’arte Sint-Lucas. La mostra comincia con i lavori realizzati prima di lavorare in coppia e con i pezzi della nostra prima esposizione, del 2011, alla galleria Valerie Traan di Aversa, prima occasione in cui abbiamo lavorato insieme. A quel tempo stavamo rinnovando la nostra casa e si era verificato un problema elettrico nel soggiorno. Cosi è nato l’iconico tavolo che supporta la lampada (Table + Lamp) che ci ha spinti nella direzione degli arredi: lì siamo nati come ‘Muller Van Severen’.

Sembra che le vostre ricerche artistiche precedenti siano confluite perfettamente nel lavoro a due. Chi accelera e chi frena per trovare la giusta andatura?

È uno scambio continuo che si evolve. Molti dei nostri amici hanno notato, infatti, come i nostri pezzi ci rappresentino individualmente ma congiunti.

In una sezione della mostra di oggetti più piccoli del museo sono ingabbiati nei vostri pezzi Wire C#1 in rete metallica, che rimandano a Verner Panton. A chi altro vi ispirate?

Anche Harry Bertoia, così come Charles & Ray Eames si sono cimentati con questo tipo di materiale. Questi pezzi – come peraltro molti dei nostri lavori, ad esempio, la serie Future Primitives – hanno a che fare principalmente con la trasparenza, con qualcosa di architettonico da qualche parte tra presenza e assenza e, in qualche modo, col lasciare che siano gli oggetti della gente a parlare.

Come è nata l’idea di questa sorta di composizioni di nature morte per l’allestimento della mostra?

Ci siamo chiesti come potessimo riempire in modo interessante uno spazio cosi ampio. Questi fogli colorati fanno contemporaneamente da piedistallo e da sfondo per l’insieme dei pezzi nostri con quelli degli altri designer. Sono delle piccole installazioni singole all’interno di una più grande. La connotazione è indubbiamente fotografica, con un accenno di Surrealismo.

10 anni sono un bel traguardo che, inevitabilmente, fa volgere lo sguardo sia al passato che al futuro. Che considerazioni avete fatto in occasione di questa mostra?

Troviamo affascinante vedere tutti i nostri pezzi raggruppati. Tutti insieme hanno reso evidente quello che stiamo facendo, non solo per noi ma anche agli altri, e ci hanno reso consapevoli nel voler continuare. Vorremmo fare ancora altre mostre e installazioni con gli oggetti che disegnamo.

I vostri arredi sono sempre un esercizio grafico essenziale, come definireste il vostro stile?

Lo chiamiamo “disegnare nello spazio”, con la caratteristica di “non metterci molto“ ma con la nostra identità sempre ben presente.

10 Years Muller Van Severen – In Dialogue with the Collection

dove: Design Museum Gent – Jan Breydelstraat 5, Gent, Belgio
quando:
dal 9 ottobre 2021 al 6 marzo 2022

designmuseumgent.be

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Fonte: https://living.corriere.it/tendenze/design/muller-van-severen-in-mostra-a-gent/

Autore dell'articolo: living.corriere.it