Interno rock: il Grand Hotel Suisse Majestic di Montreux e l’epopea dei Deep Purple

We all came out to Montreux / On the Lake Geneva shoreline”: quante volte ci siamo trovati a canticchiare questi versi che seguono uno dei riff chitarristici più conosciuti e azzeccati nella storia del rock? La canzone è Smoke on the Water dei Deep Purple e racconta la storia della registrazione dell’album Machine Head.

È il 3 dicembre del 1971 quando la band britannica si reca in Svizzera con lo studio mobile dei Rolling Stones al seguito per effettuare delle incisioni che riescano a imprimere su nastro l’energia che le performance sprigionano dal vivo. Il luogo prescelto è il Casinò di Montreux: un’arena che occupa il piano terra di uno stabile dallo stile peculiare in cui ci sono anche teatri, bar, casinò e ristoranti.

Il gruppo alloggia invece all’Hotel Eden Palace au Lac: un’affascinante struttura in stile Belle Époque con vista sul lago. Al Casino è in programma un ultimo concerto di Frank Zappa prima che le incisioni possano iniziare l’indomani. Durante lo show un fan spara inspiegabilmente un colpo con una pistola segnaletica verso il soffitto fatto di legno e ricoperto di stoffe. Divampa un incendio e l’intero stabile è raso al suolo, fortunatamente senza vittime o feriti gravi. Foto apertura: Montreux, 2010 FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images.

Ian Gillan of the English rock band Deep Purple performs in the Auditorium Stravinski, during the closing night of the 40th Montreux Jazz festival, 15 July 2006 in Montreux. Deep Purple's most famous song 'Smoke on the Water' tells the true story of the fire which burned on December 1971 the Montreux Casino during Frank Zappa's concert, and Deep Purple's difficulties recording their Machine Head album. AFP PHOTO / FABRICE COFFRINI (Photo credit should read FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)

Il cantante dei Deep Purple Ian Gillan durante uno dei tanti concerti della band al Montreux Jazz Festival nel 2006. FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images

I Deep Purple hanno ora il problema di individuare una nuova location per la registrazione. Inizialmente viene scelto un teatro in centro che al momento non ha spettacoli in programma: il Pavillon. Gli alti volumi degli strumenti uniti alla propensione della band a suonare di notte scatenano però le proteste dei residenti e impongono un ulteriore spostamento.

L’unica registrazione effettuata nel corso del breve esperimento è un riff dal titolo provvisorio Title No. 1 che la band considera un riempitivo per il disco. In seguito sarà sviluppato finendo per diventare la canzone più celebre dei Deep Purple: Smoke on the Water. L’ispirazione per le parole da abbinare alla musica deriva dall’immagine del fumo portato dal vento sopra l’acqua del Lago Lemano durante l’incendio che i musicisti hanno modo di osservare, a seguito dell’evacuazione del Casino, dal ristorante dell’Hotel Eden au Lac prendendo nota del testo su un tovagliolo.

Mentre la musica sfuma nelle registrazioni originali si possono sentire i colpi della polizia alla porta che intima alla band di smettere di far rumore interrompendo di fatto l’incisione. Scartato un rifugio antiatomico risalente alla Seconda Guerra Mondiale, la terza scelta per l’incisione cade sul Grand Hotel: un edificio in stile vittoriano situato in una posizione più periferica.

(GERMANY OUT) Switzerland - Montreux: Hotel "Eden Palace". (Photo by Klaus Winkler/ullstein bild via Getty Images)

La facciata dell’Hotel Eden Palace auc Lac a Montreux, foto Klaus Winkler/ullstein bild via Getty Images

Il gruppo ne affitta una parte sfruttando le molte aree non prenotate durante i mesi invernali e gli strumenti vengono posizionati lungo i corridoi che diventano un groviglio di cavi. Per poter ascoltare quanto registrato è necessario attraversare svariati corridoi e uscire da una porta antincendio o scavalcare una finestra in quanto il camion che funge da studio mobile è parcheggiato al gelo all’esterno dello stabile. Vista la scomodità del tragitto, i musicisti si concentrano sul suonare le canzoni più volte senza riascoltarsi rispetto a un’incisione tradizionale e quel che ne emerge è l’album più importante della loro carriera e di conseguenza uno dei più apprezzati dell’intera storia hard rock.

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Frank Zappa con la sua band Mothers of Invention nel film del 1971 “200 Motels”. Foto Silver Screen Collection/Getty Images

Oltre a Smoke on the Water la cui fama è in buona parte dovuta all’esibizione live immortalata nell’estate del 1972 nell’album dal vivo Made In Japan, fanno infatti parte di Machine Head altri brani rimasti nella storia quali Highway Star, Lazy e Space Truckin’. Il Casino è stato ricostruito nel 1975 e ospita il celebre Montreux Jazz Festival che si svolge annualmente a luglio ospitando centinaia di migliaia di spettatori da ogni parte del globo.

Il Grand Hotel Suisse Majestic è tuttora uno degli alberghi a quattro stelle preferiti dai turisti: oggetto di una ristrutturazione nel 2010 che ne ha mantenuto lo stile architettonico originario, dispone di ben 155 camere e un ristorante panoramico con vista sul lago e sulle montagne.

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Autore dell'articolo: living.corriere.it