Artijanus/Artijanas: l’artigianato sardo incontra il design

Arriva a Orani, centro barbaricino a circa venti chilometri da Nuoro e sede del Museo Nivola, Artijanus/Artijanas, progetto sperimentale di cultura del design e dell’artigianato sardo promosso e sostenuto da Fondazione di Sardegna e Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte con la direzione scientifica e artistica di Triennale Milano. Ribattezzata “I tesori viventi”, questa prima edizione nasce con l’obiettivo di stimolare le realtà locali dell’artigianato artistico e tradizionale a reinventare le proprie produzioni nell’ottica di un confronto più aperto col design contemporaneo per creare innovazione e nuove opportunità di sviluppo. L’iniziativa, partita nel dicembre 2020, dopo una fase di workshop e residenze d’artista, apre al pubblico con una tre giorni di incontri, lectures e visite guidate (29-31 luglio) organizzata in 3 sezioni tematiche: mestieri artigiani e sviluppo locale nell’ambito della rigenerazione urbana, l’incontro tra artigianato artistico e design, le esperienze di comunità attraverso l’arte e l’artigianato.

«I borghi sono rimasti presidi sempre più scarni dal punto di vista residenziale, con una popolazione sempre più anziana. Ma oggi potrebbero tornare a essere abitati come luoghi in cui progettare una nuova vita urbana, perché conservano nel loro DNA l’essere stati in passato piccola città oltre che scrigni di opere straordinarie», dichiara l’architetto Stefano Boeri, presidente di Triennale Milano e curatore della prima sezione legata alla questione dell’abitare i borghi e i piccoli centri, in cui esiste una stretta relazione tra il saper fare e le comunità di riferimento.

Del dialogo tra alto artigianato e design parleranno invece la designer e ricercatrice Roberta Morittu e Alberto Cavalli, direttore di Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte. Questa seconda sezione propone un focus sulla figura professionale dell’artigiano, vero e proprio “tesoro vivente”, la cui vocazione è lavorare sulla qualità, sui dettagli, sulla capacità di interpretare al meglio le visioni progettuali, con un’attenzione a sperimentare tecniche e materiali. «Valorizzare il dialogo tra design, mestieri, territori e trasmissione – afferma Cavalli – è importante per contribuire a un futuro più “sostenibile” non solo perché più consapevole delle sfide ambientali, ma anche perché più rispettoso del talento umano, e della necessità di creare bellezza attraverso la competenza».

Terzo tema di dibattito, infine, il ruolo culturale e coesivo, oltre che economico, dell’artigianato, come spiegano gli organizzatori: «Essere comunità è infatti uno dei temi che più stanno alla base dell’artigianato tipico e al design contemporaneo e può raggiungere una risonanza significativa nell’incontro con un artista o un progettista».

Ricchissimo il palinsesto. Tra gli appuntamenti da non perdere, l’incontro tra Marco Sammicheli, neo-direttore del Museo del Design italiano, Vittorio Calabrese (curatore Magazzino, New York) e Francesca Pellicciari (Fondazione Saul Steinberg) su due mostre attualmente in corso dedicate alle figure dell’artista oranese Costantino Nivola e di Saul Steinberg, in un confronto tra saperi manuali e abilità artigiane; la conferenza “Legalità e rigenerazione urbana” durante la quale Lorenza Baroncelli, curatrice del settore Architettura di Triennale Milano dialogherà con Collettivo Orizzontale, menzione d’onore al Premio italiano di Architettura promosso da Triennale e da Maxxi; non ultimo un incontro per discutere i temi del rapporto tra architettura museale, comunità e spazi inclusivi presso il Museo Nivola, oggetto di interventi architettonici. Interverranno Giuliana Altea e Antonella Camarda, Studio Albori, Luca Peralta, Casciu Rango Architetti, il collettivo Alterazioni Video e Alessandro Floris, autore dell’allestimento del polo museale.

Nella foto in apertura: Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto nella bottega Terrapintada Ceramiche

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Fonte: https://living.corriere.it/tendenze/design/evento-artijanus-artijanas-a-orani-in-sardegna/

Autore dell'articolo: living.corriere.it