AUDI, L’AUTO DEL FUTURO COME UNA LOUNGE

Progettare il veicolo dall’interno verso l’esterno: altri costruttori hanno adottato tale motto da tempo. Perché Audi fa proprio questo orientamento solo ora?

Non si tratta di un semplice slogan, bensì di una nuova concezione della mobilità individuale. È un cambio radicale di paradigma. Immaginiamo, ad esempio, una berlina di lusso tradizionale, lunga oltre 5 metri, dotata di superfici vetrate oscurate e vernice nera. Dove siede il cliente? Al posto di guida? No, molto probabilmente occupa la seduta posteriore destra in configurazione chaise longue e sfrutta l’entertainment di bordo, lasciando all’autista il compito di gestire la vettura. Ebbene, in futuro, quando verrà meno la necessità di “guidare” l’auto, il Cliente potrà sedere anteriormente, godendo di una visuale eccezionalmente ampia e di soluzioni d’intrattenimento parificabili a un home theatre. Per me, questo è viaggiare in prima classe.

Questo inedito approccio può essere interpretato come una profezia o un’anticipazione del futuro?

Nel 2017 e nel 2019, quando svelammo rispettivamente le concept Audi AI:CON e Audi AI:ME, ci ispirammo a una “vision” del futuro. Proiettavamo l’idea di vettura a una distanza temporale compresa tra dieci e vent’anni. Ora, diversamente, lavoriamo a progetti che tengono conto di un rapido passaggio alla produzione di serie. A settembre, ad esempio, in occasione dell’IAA di Monaco presenteremo la show car Audi grandsphere. Un’avanguardistica interpretazione della mobilità nel segmento di lusso nonché un esempio di sviluppo stilistico dall’interno verso l’esterno, definendo in primis le linee e le caratteristiche dell’abitacolo in funzione delle esigenze degli utenti e, solo in un secondo momento, il design della carrozzeria.

Fonte: https://autodesignmagazine.com/2021/07/audi-lauto-del-futuro-come-una-lounge/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=audi-lauto-del-futuro-come-una-lounge

Autore dell'articolo: autodesignmagazine.com