Il think tank VID sull’isola veneziana di San Servolo

Il think tank VID sull’isola veneziana di San Servolo

Progetto Alfonso Femia - San Servolo. ©Stefano Anzini

A Venezia l’isola di San Servolo, che fu nei secoli sede conventuale e poi manicomio cittadino, è oggi un moderno centro congressuale e culturale, proprietà della Città Metropolitana di Venezia, a pochi minuti di navigazione da San Marco. Il 17 e 18 luglio, proprio nei giorni della tradizionale festa veneziana del Redentore, ha ospitato la seconda edizione di VID-Venice Innovation Design, un laboratorio di riflessioni e networking dedicato alla sostenibilità nell’ambito del design e dell’architettura. Due tavole rotonde, moderate dal giornalista Pierluigi Masini, segretario generale di VID 2021, hanno visto confrontarsi sul palco personalità di riferimento per il settore: Giulio Cappellini, imprenditore e designer, gli architetti Alfonso Femia, Massimo Iosa Ghini, Andreas Kipar, Alberto Apostoli, il direttore generale della Michelangelo Foundation Alberto Cavalli, il direttore creativo di The Placemakers Alberto Mattiello e Maurizio Sobrero, ordinario di Gestione dell’Innovazione all’Università degli Studi di Bologna.

San Servolo approdo e Biosphera

VID ha anche affrontato il tema della sperimentazione, correlata in particolare ai materiali sostenibili, con la presentazione di sette startup impegnate a sviluppare inediti bio-materiali come il Pinatex, un’alternativa al cuoio ottenuta da fibre di cellulosa estratte da foglie di ananas e prodotta da Ananas Anam, o i materiali per la bioedilizia ricavati dagli scarti della lavorazione del riso, progettati e realizzati da RiceHouse.

Isola di San Servolo

La stessa isola di San Servolo, con il suo centro congressuale e le sedi di università e accademie internazionali, si propone come Living Lab Green, laboratorio sostenibile in divenire, in cui le aziende possono proporre e sperimentare soluzioni e processi di efficientamento allo scopo di trasformarla in un modello di sostenibilità. In quest’ottica, basata sulla convergenza di obiettivi pubblici e privati, nella prima edizione di VID nel 2018 furono inaugurati tre nuovi ambienti (la reception, la sala conferenze da 250 posti e la caffetteria) in collaborazione con aziende private. In occasione dell’edizione 2021 sono stati avviati interventi di efficientamento energetico con la collocazione dei pannelli fotovoltaici, le centrali termiche di nuova generazione e una pavimentazione in grado di assorbire l’inquinamento e combattere batteri e virus. Inoltre, venti camere della struttura ricettiva (che ne include 175) sono state rinnovate su progetto dell’architetto Alfonso Femia in collaborazione con Staygreen e Attico Interni.

Il processo avviato dall’isola di San Servolo verso la sostenibilità è basato su un project finance promosso da Infinity Hub e Global Power Service (main sponsor di VID) e porterà l’isola a dotarsi di fonti di energia rinnovabile per giungere alla piena autonomia.

San Servolo auditorium

Fonte: https://design.pambianconews.com/il-think-tank-vid-sullisola-veneziana-di-san-servolo/

Autore dell'articolo: design.pambianconews.com